Deboli segni di ripresa nel turismo/ Federalberghi “No alla tassa di soggiorno”

Deboli segni di ripresa nel turismo/ Federalberghi “No alla tassa di soggiorno”

L’associazione di categoria insiste sulla necessità di amplificare i segnali di ripresa anche con l’attrazione di grandi eventi

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Per ora sono deboli e molto circoscritti i segnali di ripresa del turismo umbro, testimoniati dalle imprese della ricettività alberghiera. Tranne poche eccezioni, che pure ci sono, rimane infatti basso il dato sulla redditività, che in tempi di crisi è drammaticamente calata, mettendo in seria difficoltà i bilanci aziendali.

I dati ufficiali – peraltro fermi ad agosto – avvalorano un trend in miglioramento nei primi 8 mesi del 2014, con un +6,53% negli arrivi e +1,06%. Il dato generale è frutto di un andamento “ondeggiante”: molto male il mese di marzo (-15,90% negli arrivi e -17,95% nelle presenze), moderatamente negativi giugno e luglio, in crescita gli altri mesi. A livello comprensoriale, i territori con le migliori performance complessive sono Orvieto, Amelia, Assisi, Perugia, Valnerina, Todi.

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