Categorie: Cronaca Foligno

Dalla medievale Torre dei Cinque Cantoni si potranno tenere sotto controllo asteroidi e stelle comete

Una più ampia attenzione alla ricerca caratterizzerà l’attività dell’associazione astronomica Antares di Foligno dopo tanti anni dedicati alla divulgazione, soprattutto nelle scuole. Lo ha sottolineato stamani, nel corso di una conferenza stampa, il prof. Luciano Villani, presidente di Antares, attiva dal 1995, ricordando il ruolo dell’osservatorio astronomico cittadino nella torre medievale dei 5 Cantoni, di proprietà del Comune di Foligno. E’ stato ricordato che lo strumento principale dell’osservatorio cittadino è rappresentato da un telescopio riflettore di 30 centimetri di diametro e di 3 metri di lunghezza focale, con una fotocamerca Nikon D50, controllato da un PC per il puntamento e l’acquisizione dei dati. Ci sono inoltre filtri per l’osservazione del sole e una webcam per l’osservazione della luna e dei pianeti. Dal 2011 l’associazione può contare sulla collaborazione del prof. Roberto Nesci, già docente di astrofisica all’università La Sapienza di Roma che ha contribuito ad utilizzare appieno le potenzialità della strumentazione dell’osservatorio. E’ intervenuto anche Nesci rilevando l’importanza della “elaborazione di dati e di immagini” annunciando la particolare attenzione che verrà riservata al sistema solare (comete ed asteroidi) e alle stelle. Si è parlato anche del ruolo che potrebbe aver l’osservatorio e la stessa associazione Antares nell’ambito del progetto del parco delle scienze da realizzare nell’area dell’ex zuccherificio.