Tutto pronto per l’ottocentenario francescano del Transito che si aprirà sabato 10 alle 10 con una solenne celebrazione nella Basilica di Santa Maria degli Angeli che custodisce la Porziuncola e la Cappella del Transito, memoria degli ultimi momenti terreni di san Francesco.
Un anno che sarà accompagnato da un ciclo di dodici incontri – uno al mese e tutti alla Domus Pacis – organizzati dalla Provincia Serafica di San Francesco dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, con il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi. “Francesco ha gli occhi tuoi” è il titolo della rassegna che contiene già il suo messaggio: “Francesco è un compagno di strada che continua a guardare e interrogare il presente. Non si tratta solo di ricordare Francesco – spiega fr. Francesco Piloni, Ministro della Provincia Serafica dei frati minori e ideatore del progetto – ma di riconoscere che il suo modo di vedere la realtà rimane vivo e attuale”.
Ogni incontro si fonda sul dialogo tra due figure: uno storico, esperto delle fonti e della biografia di Francesco e un “attualizzatore”, capace di tradurre i valori francescani in risposte concrete alle sfide di oggi. A moderare gli appuntamenti saranno personalità del mondo della cultura e della comunicazione, per garantire un confronto chiaro, accessibile e di ampio respiro. L’iniziativa partirà il 3 gennaio con l’incontro che vedrà protagonisti monsignor Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento ed eminente storico francescano, e fra Roberto Pasolini, predicatore della Casa Pontificia, moderati da Fra Giulio Michelini, docente di Esegesi neotestamentaria). “Un dialogo che promette di scuotere le coscienze, analizzando come la provocazione francescana sulla Scrittura sia oggi più attuale che mai in una società che fatica a trovare bussole interiori”, anticipano gli organizzatori.
I temi della rassegna sono ricchi ed articolati: dopo il rapporto di Francesco con la Parola di Dio, si passerà ad esplorare il suo modo di intendere l’economia e l’uso dei beni. Si approfondiranno l’incontro con i Saraceni e l’apertura al dialogo, l’attenzione alle periferie e agli esclusi, la vita fraterna e il rapporto con i suoi frati. Non mancherà uno sguardo sul suo dialogo con le istituzioni civili ed ecclesiali e sulla considerazione che ebbe per le donne, ma anche la cura del creato, la via della pace e del perdono, la sua esperienza di preghiera e, infine, il suo originale rapporto con la corporeità, vissuta come sorella e compagna nel cammino di fede. Alla fine di ogni incontro, i partecipanti saranno invitati in Basilica per un momento di preghiera. In questo modo, la riflessione culturale sarà sempre accompagnata dalla dimensione spirituale che ha reso Francesco una figura senza tempo. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti ed è prevista una diretta streaming attraverso la app “Francesco con me” e sui canali ufficiali della Provincia Serafica.
“Grazie ai fondi stanziati dal governo Meloni prende avvio la riqualificazione della piazza antistante la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, nell’ambito del programma del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la tutela del patrimonio culturale e storico”. Lo annuncia il sottosegretario al ministero dell’Interno Emanuele Prisco, secondo cui “il progetto restituirà sicurezza, decoro e piena accessibilità a uno dei luoghi simbolo della nostra regione, oggi segnato dal tempo, migliorandone la fruibilità per pellegrini e cittadini e valorizzando l’impianto architettonico originario, anche in vista dei grandi eventi legati all’ottocentenario della morte di San Francesco nel 2026- Un ringraziamento al Comitato nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco per il lavoro di impulso e coordinamento svolto”, conclude Prisco. Lo stanziamento è di 2.6 milioni di euro.