La Cisl regionale e la Cisl di Perugia richiamano alla massima attenzione le istituzioni locali, in particolare Regione e Provincia ma anche il Governo nazionale, riguardo alla forte crisi occupazionale che si sta determinando su alcuni territori dell'Umbria: territori geograficamente non favorevoli ma con particolari vocazioni industriali, oggi in crisi.
“In particolare -ha dichiarato il segretario generale regionale Cisl Umbria Ulderico Sbarra (nella foto con Bonanni) – il riferimento della Cisl è alla zona eugubina-gualdese e alla dorsale appenninica che, venuti meno i fondi importanti della ricostruzione e navigando in una crisi strutturale del settore della ceramica ormai da diversi anni, vive una crisi occupazionale che sta creando molti problemi e disagi. A tutto questo si aggiunge l'ultima vertenza della Merloni che per il territorio rappresenta un indotto importantissimo di lavoro e occupazione. Perdere lavoro nella dorsale appenninica -è stato poi rinforzato da Sbarra- significa rischiare di non trovare alternative: si tratta infatti di un'area difficile, montana e marginale. La Cisl, per tutto questo, si associa alle preoccupazioni sollevate dai sindaci del territorio affinché tutta la regione non faccia mancare la propria solidarietà e il proprio impegno ad un'area che sta entrando in una crisi difficile che potrebbe avere delle evoluzioni ancora più gravi”.