Mafia e tossicodipendenza, Leonelli presidente della Commissione regionale - Tuttoggi

Mafia e tossicodipendenza, Leonelli presidente della Commissione regionale

Alessia Chiriatti

Mafia e tossicodipendenza, Leonelli presidente della Commissione regionale

La nomina durante l'assemblea legislativa | "Tenere alta la guardia"
Mar, 31/05/2016 - 20:38

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La ‘Commissione di inchiesta per l’analisi e lo studio sulla criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossicodipendenza, sicurezza e qualità della vita‘ ha un presidente: è Giacomo Leonelli, già segretario regionale del Pd e consigliere. La nomina è arrivata questa mattina, durante l’Assemblea legislativa. La Commissione si occuperà adesso, anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca di questi giorni di informare e sensibilizzare i cittadini sia su quanto stiano purtroppo diventando pervasivi, sia su quanto viene fatto per contrastarli.

Nel suo messaggio di ringraziamento per la fiducia, Leonelli ha spiegato di ritenere che “l’antidoto più forte contro le infiltrazioni da parte di ogni tipo di mafia, così come contro la diffusione di fenomeni ad elevata pericolosità sociale, quale quello della tossicodipendenza, è rappresentato dal fatto che da parte dell’opinione pubblica, delle istituzioni e di chi rivesta ruoli politici o amministrativi, venga sempre tenuta alta la guardia”.

Per Giacomo Leonelli è fondamentale lo studio e il presidio attento alla legalità per contrastare le infiltrazioni mafiose o l’illegalità più in generale. “L’aver assistito ad una manifestazione come quella di Libera contro le mafie, con la partecipazione imponente che abbiamo potuto vedere nello scorso marzo in Corso Vannucci, non può che rafforzarci nella consapevolezza che la regione Umbria ha nel suo dna gli anticorpi a presidio della legalità. Ma l’azione di contrasto verso questo genere di organizzazioni passa anche attraverso il loro studio, al fine di approfondire sempre più i meccanismi e gli strumenti da esse adottati per la loro maligna proliferazione. Ecco allora che occorre mantenere sempre alta la vigilanza e saldo il controllo contro i tentativi che la criminalità compie per conquistare nuovi territori e mercati di sbocco, per rendere alla comunità regionale un servizio fondamentale di presidio attento della legalità, che necessita della collaborazione di tutte le forze sane e vitali della nostra Umbria“.

A Leonelli adesso spetterà stilare un programma di azione che parta da un focus sulla realtà dei nostri territori per poi delineare un progetto, elaborato di concerto con i Comuni, di contrasto sociale al fenomeno della microcriminalità. Il tutto avverrà nei prossimi giorni.

©Riproduzione riservata

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