“Anche a Città di Castello sarà possibile vaccinare a scuola i bambini tra i 5 e gli 11 anni nella massima sicurezza”.
Lo ha annunciato oggi (20 gennaio) l’assessore alle Politiche Scolastiche Letizia Guerri, spiegando che “grazie alla sinergia tra amministrazione comunale, Distretto Altotevere dell’Usl Umbria 1, direzioni didattiche del I e II circolo tifernate e dell’istituto comprensivo di Trestina, nei prossimi giorni saranno attivate le postazioni per la somministrazione vaccini, alle quali potrà rivolgersi una popolazione scolastica di oltre 1.500 studenti”.
I genitori intenzionati a vaccinare i bambini, sempre su base volontaria, potranno prenotare la somministrazione dei sieri attraverso un modulo online che sarà predisposto dall’Usl Umbria 1 e messo a disposizione delle direzioni didattiche. Nei prossimi giorni saranno convocati incontri con i rappresenti di istituto e sopralluoghi presso le scuole del territorio comunale finalizzati all’organizzazione del servizio.
“Ad una settimana dalla richiesta che il Comune ha sottoposto al commissario straordinario regionale Massimo D’Angelo, diamo una risposta concreta alle esigenze delle famiglie tifernati, che potranno vaccinare i propri figli prima, evitando lunghe attese, e vicino ai propri luoghi di residenza, senza doversi sobbarcare trasferimenti anche di centinaia di chilometri”, ha aggiunto Guerri.
L’assessore ha ringraziato il direttore del Distretto Altotevere dell’Usl Umbria 1 Daniela Felicioni e i dirigenti degli istituti tifernati “per la fondamentale collaborazione che ha permesso di raggiungere questo importante risultato, che mette la scuola, con i suoi studenti più giovani, al centro dell’azione congiunta delle istituzioni e della sanità pubblica”.
In questo solco, stamattina (20 gennaio), presso il drive through del Centro Servizi di Cerbara un team sanitario dell’Esercito Italiano si è affiancato all’Usl Umbria 1 per il tracciamento della circolazione del Covid-19 nella popolazione studentesca. I militari coordinati dal colonnello Giuseppe Marchi hanno effettuato – e lo faranno anche nei prossimi giorni – i tamponi antigenici sugli allievi delle scuole dell’Altotevere in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, potenziando lo screening gratuito che attualmente viene garantito dalle farmacie.