Trasimeno

Covid, altro decesso a Magione |Ordinanza del sindaco: coprifuoco alle 21 e altri divieti fino al 1 febbraio

Covid, un altro decesso a Magione, all’interno di una famiglia già colpita da un lutto nei giorni scorsi.

Il sindaco Giacomo Chiodini ha annunciato una nuova ordinanza restrittiva che sarà pubblicata sabato mattina e resterà in vigore fino all’1 febbraio.

Questi, in sintesi, i nuovi divieti:

  • coprifuoco anticipato alle ore 21, salvo comprovate esigenze (autocertificazione);
  • divieto di consumazione alimentare all’aperto (è consentito solo l’asporto con consumazione in luoghi privati);
  • obbligo di attenersi al massimo ad una sola spesa alimentare al giorno per generi alimentari e a una sola persona per nucleo familiare;
  • obbligo di misurazione della febbre all’ingresso delle strutture commerciali medio-grandi (quelle che hanno possibilità di accesso superiore a due clienti alla volta) per tutti gli utenti.

I contagi: positivi in calo, ma ancora troppi

Tre nuovi contagi a Magione nell’ultimo giorno, con i positivi che però, grazia ai guariti, scendono a 214 (dato aggiornato a questa sera, venerdì). La curva, però, non diminuisce significativamente. da qui la nuova stretta, anche con controlli intensificati sul rispetto degli isolamenti.

I ricoverati magionesi sono 21, di cui uno in terapia intensiva.

Screening mirato su insegnanti e personale scolastico

Da sabato mattina la Usl1 avvierà uno screening specifico a Magione sugli insegnanti e gli operatori scolastici. Sono attesi circa 200 tamponi antigenici entro il weekend.

“Un’operazione mirata su Magione – spiega il sindaco Chiodini – che continua ad avere un tasso di incidenza del virus sulla popolazione così alto da meritare specifici approfondimenti sanitari e scientifici attualmente in corso tramite il Nucleo epidemiologico regionale”.