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Coronavirus, Comune tifernate sospende termini versamento tributi

Redazione

Coronavirus, Comune tifernate sospende termini versamento tributi

Ad annunciarlo è l’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli
Sab, 28/03/2020 - 11:05

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Coronavirus, Comune tifernate sospende termini versamento tributi

Il Comune di Città di Castello sospende i termini del versamento dei tributi locali. Lo comunica l’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli, annunciando che “in virtù della situazione venutasi a creare causa coronavirus, in accordo con sindaco e giunta, oggi abbiamo deliberato di sospendere i termini dei versamenti dovuti per tributi e altre entrate di natura impositiva rateizzate, quali ad esempio avvisi Tari (solleciti), in scadenza nel periodo 8 marzo e 31 maggio 2020 per posticiparli al 30 giugno“.

Come prevede il D.L. 18/2020 si rammenta inoltre che per gli avvisi di accertamento con termine di pagamento ed impugnazione ancora aperti è prevista la sospensione dei termini di impugnazione e quindi di pagamento dal 9 marzo al 15 aprile. Questo nel rispetto del decreto e di una sollecitazione condivisa con tutti i capigruppo del Consiglio

Ad oggi il Comune di Città di Castello non ha ancora emesso avvisi per la riscossione ordinaria della Tari per l’anno in corso – aggiunge Tofanelli – i corrispettivi dei cittadini per la fruizione dei servizi a domanda individuale quali trasporti scolastici, servizio comunale nidi d’infanzia e mense scolastiche, essendo i servizi attualmente sospesi, sono parimenti non dovuti per tutto il periodo di sospensione come da previsione delle norme regolamentari”.

Con l’approvazione del bilancio, in stallo causa l’impossibilità di riunirsi del Consiglio, e la ripartenza dell’attività amministrativa valuteremo tutte le azioni che ci consentirà la legge e il bilancio per poter andare incontro ulteriormente a questa difficile situazione che coinvolge tutti. In questo momento così difficile, insieme e uniti, dobbiamo lavorare senza tener conto delle appartenenze ma solo nell’interesse dei tifernati”.


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