Consiglio tifernate approva mozione per un cimitero degli animali

Consiglio tifernate approva mozione per un cimitero degli animali

Il documento è stato presentato da Gasperi (M5S), assise unanime | Se ne parlerà in commissione

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Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Città di Castello (martedì 20 novembre) è stata approvata la mozione del Movimento Cinque Stelle per valutare in commissione l’istituzione di un cimitero per gli animali di affezione.

Marco Gasperi, capogruppo dei pentastellati, ha presentato così il documento: “La legge non ci permette di interrarli e già altri territori hanno disciplinato la destinazione dell’animale deceduto non ai fini alimentari. Chiedo l’istituzione di questo luogo, la redazione di un apposito regolamento, i limiti e le tariffe, di individuare un luogo apposito e infine di pubblicizzare ed incentivare questo cimitero. Non metto tempi ma cominciamo a lavorarci. E’ anche un discorso economico: produce redditi e posti di lavoro. Perugia ha approvato un progetto simile ed ha già scritto un regolamento comunale”.

L’assessore all’Ambiente Massimo Massetti ha ringraziato Gasperi per avere “introdotto un argomento che tocca tante persone. Siamo favorevoli, propongo solo un’attenuazione del dispositivo e sostituire ‘approvare’ con ‘valutare’ in commissione, ma sono favorevole”. Calagreti (Psi), ha definito “apprezzabile la proposta, perché il rapporto tra proprietario ed animale ha un valore sociale ma esaminiamo tutti i dettagli in commissione, per ovviare a possibili polemiche sui risvolti sanitari e sulla compatibilità con il Prg. Sarebbe opportuno che la Regione normi la materia. Sono favorevole”.

Bucci (Castello Cambia), ha definito invece “apprezzabile la mozione. La parte della proposta va rivista nelle normative regionali e capacità finanziarie. All’epoca del canile, eravamo l’unico territorio escluso dai contributi. Propongo di integrare con ‘verificare la possibilità di istituire’. Può interessare anche gli allevatori, Arpa e altre categorie”. Rigucci (Lega) ha detto: “Che ben venga, ormai ce l’hanno tutti. I costi non sono eccessivi e non c’è bisogno di andare in Regione. E’ una cosa buona e giusta”. Nella replica Gasperi ha detto di recepire le proposte di emendamento.

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