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Consiglio comunale verso la scadenza, i temi urgenti

Redazione

Consiglio comunale verso la scadenza, i temi urgenti

Conferenza stampa del presidente del Consiglio comunale di Orvieto Pettinacci sul lavoro svolto nel 2018 e le tematiche da affrontare nel 2019 | E lui è pronto a ricandidarsi
Mar, 15/01/2019 - 17:30

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Si è svolta, questa mattina, presso la Sala delle Quattro Virtù l’annunciata Conferenza Stampa della Presidenza del Consiglio Comunale nel corso della quale il Presidente Angelo Pettinacci ha tracciato il bilancio dell’attività dell’Assise Civica e delle Commissioni Consiliari nel 2018.

“Questa è la quinta conferenza stampa del mio mandato e quindi l’ultima visto che a maggio 2019 si andrà alle elezioni Amministrative per definire il Sindaco e l’Assise Consiliare che  governerà la nostra città per il periodo 2019 / 2024” ha esordito il Presidente, Angelo Pettinacci.

E’ doveroso che in questo appuntamento, oltre a riportare il lavoro svolto nell’anno appena trascorso, si tirino un po’ le somme dei 5 anni di questa Assise Consiliare e allo stesso tempo invece si parli molto meno di quello che si vorrà fare nell’anno appena iniziato. Anno appunto di elezioni e che non potrà essere quindi programmatico per il lavoro del Consiglio Comunale e delle relative Commissioni permanenti o temporanee costituitesi in seno al Consiglio stesso.

Intanto un primo dato positivo lo devo e voglio ricordare. Ogni anno sono stato costretto – mio malgrado – ad iniziare le conferenze stampa dovendo ‘ricordare’ le vittime che, causa attentati terroristici nel mondo c’erano state nel fine anno che precedeva appunto la conferenza stampa. Quest’anno non abbiamo questo obbligo morale da compiere e questo credo che sia di per sé un ottima notizia e un messaggio positivo per l’Italia, l’Europa e il mondo. Tenterò ora di fare un’analisi quantitativa degli atti prodotti, poi mi soffermerò sugli atti più importanti che il Consiglio Comunale ha dibattuto, infine le questioni che il Consiglio dovrà portare a sintesi e deliberare almeno nel primo trimestre del 2019.

Nel 2018 si sono svolti 10 Consigli Comunali. Sono stati adottati 60 atti deliberativi, complessivamente sono state 57 le interpellanze e le interrogazioni (in linea con quelle del 2018); 20 in tutto le mozioni e gli ordini del giorno, per un totale di 137 atti esaminati dal Consiglio. Le Commissioni Permanenti si sono riunite: 7 volte la Commissione Capigruppo anche per Audizioni, in momenti diversi, del CdA e dei Sindacati dei dipendenti Te.Ma., quella con il Comitato di Gestione dell’Associazione ‘Lea Pacini’ per il Corteo Storico e l’Audizione del Sindaco e Giunta sugli eventi turistico culturali. Naturalmente la dialettica tra capigruppo è stata costante nell’anno confrontandoci spesso anche in modo informale; 10 volte la II^ commissione; 1 volta la Commissione controllo e garanzia (l’amico consigliere presidente Sacripanti lo scorso anno l’aveva riunita 7 volte); 4 volte la Commissione temporanea sui rifiuti presieduta dalla Consigliera Mescolini. La Sala Consiliare, infine, è stata messa a disposizione della città per 73 iniziative di tipo culturale. Il Consiglio ha portato al nuovo anno solo 4 mozioni che saranno trattate nel prossimo Consiglio Comunale”. 

Tornando ai numeri appena esposti mi viene da fare una riflessione: i numeri a volte dicono tutto, a volte non ci dicono nulla. Ci parlano di quantità ma poco di qualità. Però sicuramente nel nostro caso ci dicono che questo Consiglio Comunale ha lavorato su molti atti e quindi molte ore di consiglio dove maggioranza e minoranze si sono confrontate, a volte scontrate, ma tutto questo ci ha permesso appunto di lavorare nell’interesse della città. Sicuramente come detto anche in passato l’avere un Consiglio Comunale molto composito è indice di dialettica. Ci sono 8 gruppi consiliari, di cui 4 delle minoranze. Abbiamo avuto un Consiglio con una età media sotto i 43 anni, con diversi eletti alla prima esperienza. Non ultimo compongono il Consiglio 6 consigliere donne, tutte politicamente molto preparate e direi agguerrite. Nel corso del 2018 c’è stato l’avvicendamento di una consigliera con le dimissioni della Vice Presidente Cotigni (poi nominata Assessore) e l’entrata della collega Antonella Frate. Colgo qui l’occasione per ringraziare Roberta Cotigni per la collaborazione sempre prestata in fase di Consiglio Comunale come appunto Vice Presidente. Quindi nel corso del 2018 c’è stata la nomina di Alessandro Vignoli a vice presidente che ringrazio per la collaborazione e disponibilità sempre prestata”.

“Vorrei solo soffermarmi – ha proseguito – sull’atto più importante di emanazione del Consiglio Comunale da me presentato. La revisione completa, dopo oltre quindici anni, dello Statuto del Comune di Orvieto e del Regolamento del Consiglio Comunale. Ma anche su quegli argomenti che il Consiglio ha avuto più a cuore, perché riteniamo fondamentali per il futuro di Orvieto e che spesso nei 5 anni abbiamo portato avanti, all’unanimità, senza distinzione di ‘casacca’ e di ruolo di ‘maggioranza / opposizione’.

Cito i principali come Rifiuti – Ambiente – Discarica (no al terzo calanco, all’ampliamento del secondo, etc.), la Sanità con l’attenzione all’andamento della qualità dei servizi erogati nel nostro Distretto ed Ospedale (ricordo il lavoro della commissione Sanità), il Patrimonio Immobiliare del Comune di Orvieto (ex caserma, ex ospedale) che, se gestito bene, può costituire il volano per lo sviluppo futuro della città e del territorio.

Riguardo i lavori che il Consiglio dovrà affrontare nel I^ Trimestre del 2019 vorrei soffermarmi su 2 punti: l’approvazione definitiva delle varianti al P.R.G.; l’esame ed approvazione sia del Bilancio consuntivo 2018, del Documento Unico di Programmazione triennale (DUP) che del bilancio TECNICO di previsione 2019”.

“Passo infine ai ringraziamenti per questi cinque anni di presidenza – ha concluso – in primis tutti i Consiglieri che si sono avvicendati, per la correttezza sempre dimostrata nel corso dei lavori svolti sia in aula che in commissione. Voglio ringraziare Daniela Volpi, responsabile della segreteria del Consiglio Comunale (competente collaboratrice) con cui ho avuto il piacere di collaborare quotidianamente, Anna Antonini della segreteria di Giunta per la quale posso spendere le stesse parole usate per Daniela, tutto il Personale del 2^ piano a partire da Annalisa Fasanari responsabile dell’Ufficio Stampa qui presente (i cui consigli di comunicazione sono stati e saranno sempre utili) e di tutti i dipendenti comunali che si sono dimostrati – quando chiamati in causa – sempre professionali e disponibili. Un ringraziamento alla Segretaria, Maria Perali ed ai dirigenti comunali, Dino Bronzo, Francesco Longhi e Mauro Vinciotti (a cui rinnovo qui la stima e un ‘in bocca al lupo’ per la nuova stimolante esperienza a Viterbo) per essersi dimostrati sempre competenti, professionali, disponibili e mai parchi – quando richiesto anche a loro – di consulenze competenti. Grazie da ultimo (ma non per ultimo) a voi giornalisti per aver accettato l’invito e per averci seguiti e ‘raccontati’ in questi 5 anni nei lavori, in modo preciso, equilibrato e mai fazioso”.

Rispondendo alle domande dei giornalisti sulla volontà o meno di ricandidarsi alle prossime amministrative, Pettinacci ha spiegato che “le elezioni sono la prova d’esame di un quinquennio di attività amministrativa e penso che, da parte di tutti i Consiglieri Comunali, sia un obbligo morale presentarsi al giudizio dei cittadini. Ogni consigliere infatti porta a sintesi il lavoro svolto oltre che in aula e nelle commissioni, soprattutto rispetto alle istanze di cui i cittadini lo hanno investito direttamente, sia eleggendolo sia durante l’espletamento del mandato attraverso quel contatto diretto e quasi quotidiano che si stabilisce con essi. Le dinamiche della politica intorno alla prossima tornata amministrativa sono appena agli inizi, ma per quanto riguarda la mia persona è mia volontà ripresentarmi per i motivi che ho espresso”.

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