Confcommercio chiede il "danno indiretto" per le attività chiuse per Covid19

Confcommercio chiede il “danno indiretto” per le attività chiuse per Coronavirus

Redazione

Confcommercio chiede il “danno indiretto” per le attività chiuse per Coronavirus

L'appello del presidente Aldo Amoni rivolto anche ai Comuni
Ven, 20/03/2020 - 10:40

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Confcommercio chiede il “danno indiretto” per le attività chiuse per Coronavirus

Piccole attività in ginocchio. La denuncia è del presidente di Confcommercio, Aldo Amoni, che non lesina una stoccata ai grandi supermercati, rei di non aver organizzato, a Foligno, il servizio della spesa a domicilio.

La misura e i fondi

Amoni chiede anche l’applicazione del cosiddetto ‘danno indiretto’. “I commercianti – dice – sono quelli che incassano e pagano. Ne consegue che se non incassano, anche tutto il resto si ferma. C’è chi non può pagare“. Quindi, e qui chiama in causa i Comuni, occorre far leva sui fondi per i crediti di dubbia esigibilità. Solo Foligno, dice Amoni, avrebbe 12 milioni.


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