Tempi duri per i dirigenti di nomina del Comune di Spoleto. L’avviso di mobilità volontaria avviato dall’ente ha dato i suoi frutti: sono 5 infatti gli ammessi al colloquio che si terrà fra pochi giorni. Tutti dirigenti a tempo indeterminato che hanno presentato domanda per trasferirsi a lavorare nella città del festival. Una situazione che ovviamente sembra compromettere quasi definitivamente le ambizioni dei dirigenti di nomina che, in caso di mancata risposta al bando di mobilità, potevano sperare di veder stabilizzata la propria posizione partecipando al concorso pubbico che l’ente aveva ad ogni buon conto bandito.
Come si ricorderà i dirigenti ‘precari’ sono Angelo Cerquiglini (direttore generale), Vincenzo Russo (direzione operativa centrale), Emanuela De Vincenzi (polizia municipale), Stefania Nichinonni (direzione sviluppo economico) e Sandro Frontalini (ufficio cultura, posto che però non è stato messo a concorso). Non è ancora dato sapere se questi ultimi hanno presentato la domanda per il concorso, i cui termini sono scaduti ieri.
Il bando – 4 i posti a concorso per altrettanti incarichi di dirigente amministrativo, economico-finanziario, della polizia municipale e dei servizi sociali-scolastici-sportivi. Ad oggi, a quanto è dato sapere dal Municipio, sono state un centinaio le domande di aspiranti dirigenti a tempo indeterminato.
La mobilità – ma prima di procedere all’espletamento dei concorsi si dovrà attendere l’esito del procedimento che riguarda la mobilità volontaria da altre Amministrazioni dello Stato ed Enti locali. A dispetto di quanto si pensava, a fronte dei 4 posti posti sono giunte 13 domande presentate da 10 candidati. 5 gli ammessi a colloquio: Filippo Foti, in servizio presso il comune di Prato, e Ugo Maria Bonifacio (comune di Perugia) si contenderanno il posto per dirigente amministrativo. Antonio Michele Cito e Bartolomeo Schioppa quello di comandante della polizia municipale (il primo è il dirigente della P.M. di Martinafranca, il secondo di Canosa con incarico di comando anche a Imola e Ravenna). Francesco Maria Caccia, in servizio presso la Asl di Catanzaro, è invece l’unico ammesso al colloquio per il posto vacante ai servizi sociali, scolastici e sportivi. I colloqui per ‘testare’ le rispettive competenze si terranno il prossimo 11 ottobre, a partire dalle 15. A presiedere la commissione sarà il segretario generale Paolo Ricciarelli che potrà avvalersi di consulenti esterni.
Il Concorso – è ormai comunque sicuro che almeno uno dei bandi di concorso proseguirà il proprio iter: quello per dirigente con funzioni economico-finanziarie e di sviluppo. Nessuno ha infatti presentato domanda di mobilità. Bisognerà comunque attendere il prossimo 11 ottobre per conoscere l’esito dei colloqui e l’eventuale prosieguo delle procedure concorsuali per gli altri 3 concorsi.
Il nodo Commissioni – in Comune si sta già pensando alla nomina della Commissione (o delle Commissioni, nel caso di esito negativo dalla procedura di mobilità) che dovrà esaminare i candidati del concorso per funzioni economico-finanziarie. Tutto dipende, ovviamente, dalla eventuale domanda di parecipazione dei dirigenti ‘precari’ in servizio, nel qual caso il ricorso a consulenti esterni sembra quanto meno opportuno. Non ne potrebbe far parte, ad esempio, il segretario comunale (che per qualche tempo ha svolto anche l’incarico di dirigente del Suic e quindi formalmente ‘collega dei precari’), tanto meno il direttore generale (non è escluso che possa partecipare ad uno dei concorsi). In ipotesi neanche quei consulenti esterni che compongono il nucleo di valutazione dei dirigenti spoletini (commissione presieduta dal d.g. Cerquiglini) e precisamente Augusto Ruggia, Alessandra Chianese e Fausto Galilei. Stessa sorte anche per quelle società di consulenza che hanno prestato i loro servizi negli ultimi anni all’amministrazione comunale della città del festival. L’opposizione anche nel consiglio comunale di ieri ha richiamato la Giunta a rispettare i criteri di opportunità ed imparzialità.
(Car.Cer.)