Molti studenti dei corsi di laurea attivati nelle sedi distaccate di Assisi, Foligno e Narni dell'Ateneo perugino si sono ritrovati nella città serafica per mettere a punto i preparativi del Concerto di Natale a favore del Comitato Italiano per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite. La manifestazione, che vedrà la straordinaria partecipazione del Coro dell'Università di Perugia, è promossa dagli studenti e si svolgerà ad Assisi il 12 dicembre prossimo al teatro “Le Stuoie”.
Dalla città del santo Poverello, gli studenti lanciano un messaggio di solidarietà e di speranza per i poveri e gli affamati. Un messaggio che auspicano sia condiviso massicciamente dalla popolazione, dalle istituzioni, dagli enti e dalle associazioni cittadine. In una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli studenti scrivono: “Molti di noi vivono a stretto contatto con giovani che provengono da realtà geografiche e culturali assai differenti da quelle italiane e occidentali. Alcuni addirittura convivono nella stessa abitazione presa in affitto. La fame e la povertà estrema possono avere il volto di chi vive con noi a condizione di guardare l'altro con attenzione e di sforzarsi ad ascoltarlo.
L'Italia, specialmente l'Umbria con la sua Università pubblica e l'Università per Stranieri, accoglie tanti giovani che vengono dall'Africa, dall'Asia e da tanti e diversi Paesi sottosviluppati o interessati da un lento processo di sviluppo. L'Università, libera e plurale, è crocevia fondamentale per l'incontro, per la trasmissione del sapere e delle culture, è luogo di elezione per il dialogo, è spazio in cui si può progettare e volere un futuro possibile per tutti”. Il Concerto sostiene il progetto “Cibo per la mente”. Il Programma Alimentare Mondiale è infatti il braccio operativo delle Nazioni Unite che porta aiuti umanitari alle popolazioni colpite da calamità naturali o devastate dalle guerre. Si tratta della più grande Agenzia umanitaria nel mondo che lotta contro la fame, ma non solo. Infatti solo senza la minaccia della fame, i progetti di educazione, sanità e tutela dei diritti umani possono dare risultati effettivi e duraturi.
Ad Assisi gli studenti sono stati accolti dal presidente dell'Associazione studentesca “ProspettivaMente”, Davide Ciullo con i suoi collaboratori Elisa Ladduca, Selene Blandano e Claudio Severi. La relazione sul progetto e sulle attività del Comitato Italiano PAM è stata tenuta da Giovanni Colonna, delegato del Presidente Provinciale di Brindisi del Comitato PAM dove ha sede la Base Mondiale di Pronto Intervento Umanitario e presidente dell'Associazione Studentesca “Lares”. Hanno presenziato l'appuntamento anche Antonio Sorrentino e Claudio Sciarma, rappresentanti degli studenti universitari nella città di Narni.