Una straordinaria cornice di pubblico, l’energia travolgente dei giovani musicisti e la suggestiva atmosfera del piazzale della scuola “Pianciani” hanno decretato il successo del Concertando 2026. Il tradizionale appuntamento musicale di fine anno si è confermato come uno dei momenti più alti e attesi dell’intera programmazione scolastica, regalando alla cittadinanza una grande serata di condivisione, cultura e comunità.
L’evento ha visto la partecipazione corale di tutti gli studenti del corso musicale dell’istituto. Sul palco si sono alternati, in un flusso armonioso di suoni ed emozioni, l’orchestra delle classi prime, la grande formazione orchestrale delle classi seconde e terze, il coro dell’Istituto e il coro della scuola primaria, tutti protagonisti di una performance magistrale.
La serata ha vissuto un momento di grandissimo valore culturale e territoriale grazie all’intervento della Spoleto Young Band. La formazione giovanile della Banda Musicale “Città di Spoleto” – nata proprio con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti del territorio e legata alla scuola da uno storico rapporto di gemellaggio – si è esibita nel corso del concerto, confermando la sua centralità negli eventi culturali e nelle manifestazioni cittadine.
Un segnale forte di complicità didattica ed educativa è arrivato dai docenti di strumento della scuola, Andrea Bartoccioli , Marika Di Cesare, Laura Magnani che hanno scelto di non limitarsi alla sola supervisione, ma di suonare orgogliosamente sul palco accanto ai propri allievi, sapientemente guidati dalla direzione del maestro Emanuele Giunta.
Un ringraziamento speciale per la perfetta riuscita tecnica dell’evento va al musicista Rosario Pruiti, a Stefano Gianfelici e a tutto il suo team, che hanno curato la fonica della serata con impeccabile maestria, garantendo una resa acustica eccellente in uno spazio all’aperto così ampio e dinamico.
Il programma musicale ha saputo incantare una platea intergenerazionale, spaziando con disinvoltura tra generi e stili diversi: Le classi prime hanno rotto il ghiaccio presentando un repertorio interamente incentrato sulle più celebri colonne sonore del cinema, dimostrando già una matura sensibilità interpretativa e un ottimo affiatamento di gruppo. L’ orchestra delle classi seconde e terze, unendosi al coro d’istituto, hanno letteralmente infiammato la piazza con una selezione di brani vocali e strumentali di grande impatto ritmico. Tra le esecuzioni più applaudite spiccano l’intramontabile poesia di “Attenti al lupo” di Lucio Dalla, la contemporaneità di “Snap” e la travolgente energia dance di “L’amour toujours” di Gigi D’Agostino. Il vero fiore all’occhiello di questa edizione di Concertando è stato, senza dubbio, il progetto del coro in continuità, che ha unito idealmente e fisicamente gli alunni della scuola primaria e della secondaria. L’immenso ensemble vocale è stato splendidamente diretto dalla maestra Elisabetta Pallucchi, anima e motore di un percorso didattico di altissimo profilo. Il risultato è stato un accompagnamento orchestrale magnifico, dove la freschezza delle voci dei bambini della primaria si è integrata alla perfezione con la struttura dei ragazzi più grandi.
Concertando 2026 va in archivio lasciando una profonda scia di applausi, ma soprattutto la consapevolezza che la musica, all’interno dell’Istituto comprensivo Spoleto 2, non è solo una materia di studio, ma un formidabile veicolo di crescita, inclusione e legame con il territorio.
Luogo: Istituto Comprensivo Spoleto 2, Via Arpago Ricci, 8, SPOLETO, PERUGIA, UMBRIA