“Ringrazio Lorenzo Delle Grotti per aver riconosciuto la sostanziale correttezza delle mie dichiarazioni in merito all'indebolimento della nascente Comunità Montana Valnerina” è quanto dichiara Nicola Alemanno, Candidato Sindaco di PdL e UDC a Norcia. “Peccato che sulla storia e sul resto egli faccia una notevole confusione. Forse val bene ricordare a lui e ai nostri Concittadini come sono andate realmente le cose. Accanto alle sue “lunghe lettere al Sindaco”, il mittente avrebbe dovuto far anche e soprattutto sentire la voce di Norcia in tutte le sedi regionali dove, al contrario della Giunta Alemanno, espressione del CentroDestra, il suo Partito di appartenenza era allora ed è tuttora in maggioranza.
La mia Amministrazione – ricorda Alemanno – è stata l'unica ad essere presente nei consessi politici dove venivano discussi i futuri atti in merito. Non solo: sono stato anche l'unico, solo contro tutti, nel Consiglio delle Autonomie Locali, ad aver votato contro questo progetto che oggi, purtroppo, sta diventando realtà. Quando non è stato oggettivamente possibile assicurare la mia personale presenza, l'ex Assessore al Bilancio, Romano Arpinelli, ha presenziato a tutte le sedi delle audizioni su tale argomento.
La mia Amministrazione ha fatto, dunque, tutto ciò che era politicamente e legittimamente possibile per salvaguardare la forza di Norcia e della Comunità. Possibile, ma non sufficiente, visto che la stessa Presidente della Comunità Montana, Agnese Benedetti, ha dato il suo voto a favore, avallando le decisioni regionali finali.
Infine, qualche puntualizzazione politica. Ricordo, innanzitutto, a Lorenzo Delle Grotti – chiude Alemanno – che solo qualche giorno fa Giampaolo Stefanelli ha invece preso le distanze dalla sostanza delle mie posizioni, dichiarando, al contrario, la bontà politica e l'appropriatezza sostanziale di tutta l'operazione. Non a caso, forse, l'operazione suddetta era stata negli anni scorsi un processo farraginoso e lento proprio perché il Sindaco di Norcia, Comune leader nella questione, non ha mai smesso di levare la propria voce e la propria concreta opposizione.
Questa situazione è l'ennesima prova di come la crisi amministrativa della Primavera scorsa abbia paralizzato la Politica della nostra Città. Anche se c'è qualcuno, come lo stesso Stefanelli, che, commettendo un errore giuridico, politico e amministrativo, ritiene che Norcia abbia nel Commissario Prefettizio, figura certamente di elevato valore umano, e istituzionale, che, ne siamo sicuri, non mancherà di rappresentare con competenza la nostra Città anche in tale questione, un “Sindaco a tutti gli effetti”. Purtroppo la realtà lo smentisce ancora una volta.
Se allora Delle Grotti replica in qualità di Candidato Sindaco “in pectore”, come destinatario, cioè, della nostra richiesta di replica in merito a tale questione, ci chiediamo e gli chiediamo quale sarà la sua condotta politica accanto a compagni di coalizione nettamente distinti e distanti dalle sue convinzioni e idee.
Crediamo fermamente che Norcia meriti più coerenza e determinazione: non si può replicare ora, quando nei fatti, quando è stato possibile, chi poteva concretamente difenderla non l'ha mai fatto”.