Assisi

Comuni ricicloni, Assisi trionfa sopra i 20.000 abitanti

Assisi è l’unica città dell’Umbria con oltre 20 mila abitanti che è stata premiata come Comune Riciclone 2023 per aver raggiunto il 72,9 per cento di raccolta differenziata. La cerimonia si è svolta venerdì mattina al teatro Mengoni di Magione nel corso della settima edizione dell’Ecoforum organizzata da Legambiente.

A ricevere il prestigioso riconoscimento è stato l’assessore comunale all’ambiente Veronica Cavallucci. “Per la città di Assisi questo premio – ha detto l’assessore – è motivo di grande orgoglio perché da sempre quest’amministrazione è attenta alle problematiche ambientali ed è di stimolo a fare di più per sensibilizzare la comunità ad aumentare e meglio la raccolta differenziata”.

“Si tratta di un risultato eccezionale – prosegue l’assessore – per la città più turistica dell’Umbria e tra le più turistiche d’Italia, territorio ampio e complesso, che accoglie ogni anno 5/6 milioni di cittadini temporanei che giungono in centro storico dove vige la raccolta porta a porta per ogni utenza domestica e commerciale grazie a un progetto speciale finanziato dal Comune e gestito dal personale di Ece. Abbiamo per esempio punte del 75% di raccolta differenziata ad agosto, altissima stagione con presenze di 300mila persone circa in un mese”.

“Infine voglio sottolineare un dato importante- conclude l’assessore all’ambiente – e cioè la qualità della raccolta differenziata ad Assisi che a differenza di altri comuni va direttamente al recupero senza alcuna necessità di selezione o di trattamento. Inoltre è doveroso un ringraziamento all’azienda Ece che gestisce il servizio per il Comune e si prodiga nella raccolta porta a porta con puntualità e particolare impegno di uomini e mezzi nei momenti di altissimo flusso turistico”.

Una mattinata intensa al Mengoni dove dopo i panel specifici è stato presentato il Rapporto Comuni Ricicloni 2023. Ad aprire i lavori, assieme a Brigida Stanziola, direttrice Legambiente Umbria, Giacomo Chiodini, Sindaco del Comune di Magione e Cristian Betti, presidente Tsa. Dal dossier realizzato da Legambiente Umbria, su dati 2022 certificati da Arpa Umbria, emerge un’analisi dei numeri, quantitativa e qualitativa, relativa alla raccolta differenziata in Umbria. Il Rapporto è strettamente connesso ai temi dell’economia del riciclo, pertanto è stato inserito all’interno dell’annuale EcoForum dell’economia circolare. Quest’anno sono stati 9 i Comuni Ricicloni umbri (erano 10 nel 2022 e addirittura 17 nel 2019), uno in meno rispetto allo scorso anno per via del sempre più preoccupante peggioramento nella qualità della raccolta dell’umido di diversi comuni e malgrado i criteri siano stati leggermente modificati e resi meno restrittivi, visti anche gli obiettivi del nuovo piano regionale rifiuti che sono di fatto al ribasso rispetto a quelli già stabiliti in passato dalla stessa Regione.

Per essere premiati come comuni ricicloni umbri, il criterio selezionato da Legambiente Umbria è il rispetto dell’obiettivo minimo di raccolta differenziata, che a livello regionale è stato fissato al 72% al 2028 (come obiettivo di piano intermedio, ma meno ambizioso dell’obiettivo che la regione si era data in precedenza per il 2018 con il 72,3%) e il produrre un rifiuto organico con una qualità media superiore o uguale al 95%, ovvero con presenza di materiale non compostabile (MNC) inferiore al 5%. Un criterio che, come detto da Legambiente, decurta notevolmente i comuni ricicloni dell’Umbria ma sul quale Legambiente Umbria continua a puntare, perché non ci può essere effettivo riciclo se la qualità del rifiuto raccolto è bassa. Per entrare in classifica regionale quindi si è deciso di utilizzare l’obiettivo minimo differenziata al 72% (così come prevede il nuovo piano rifiuti come obiettivo intermedio al 2028) e contestualmente, al solito, anche una qualità percentuale superiore al 95% di materiale compostabile presente nella raccolta differenziata della frazione organica.       

CLASSIFICA COMUNI RICICLONI UMBRIA

COMUNI SOTTO I 5.000 ABITANTI

Calvi 88,7%, Attigliano 79,3% Ferentillo 76,1%, Montecastrilli 76%, Piegaro 72,2%, Valfabbrica 72,5%

COMUNI TRA 5.000 E 20.000 ABITANTI

Torgiano 76,1%, Castiglione del Lago 72,8%

COMUNI SOPRA I 20.000 ABITANTI

Assisi 72,9%