Collescipoli, uno dei borghi più suggestivi di Terni, è diventato un borgo ‘fantasma’: da oggi, infatti, ha chiuso i battenti anche l’ultimo negozio rimasto aperto, quello dei generi alimentari. Una dopo l’altra tutte le attività, negli anni, sono state costrette a chiudere per via dello poco lungimirante politica delle amministrazioni che si sono succedute e che non hanno investito in un quello che è un vero e proprio gioiellino. Nonostante attività come quella del BAC e qualche recupero di pregio, purtroppo per Collescipoli c’è un certo disinteresse radicato e potrebbe essere in discussione anche l’inserimento nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”.
Il borgo ‘fantasma’, a rischio la candidatura per i “Borghi più belli d’Italia”
Nei prossimi giorni la Commissione del prestigioso consorzio dei “Borghi più belli d’Italia” farà visita proprio a Collescipoli e quello che si troverà davanti non sarà certo uno spettacolo edificante. Avere zero attività commerciali aperte non sembrerebbe esattamente un biglietto da visita ideale per chi aspira ad essere inserito in un circuito virtuoso dove figurano borghi con ben altre caratteristiche. Ma su questo sarà la Commissione a pronunciarsi.
L’Associazione Astrolabio “Colpa del Comune”
“Il fatto evidenzia una crisi che l’Amministrazione Comunale dovrebbe farsi carico investendo risorse e puntando sulla qualità del recupero urbano. Solo così il centro storico si rivitalizzerà – è quanto si legge in una nota dell’Associazione Culturale L’Astrolabio di Collescipoli (il presidente è Giuseppe Rogari) – Anche se recentemente diverse coppie di giovani si sono stabilite nel paese, il contesto del recupero qualitativo del borgo segna il passo, con un’amministrazione che dal suo insediamento non controlla nulla (depotenziamento della sezione distaccata dei vigili) e non ha investito nulla, anzi cede in concessione i propri gioielli di famiglia (palazzo Comunale)”. La vicenda del palazzo Comunale è ormi nota e certo la polemica non finirà qui.
L’assessore Iapadre e i mancati interventi
Secondo quanto appreso da Tuttoggi.info, l’assessore Marco Iapadre si era impegnato per intervenire contro l’abuso edilizio e la realizzazione di zone pedonali, ma in entrambi i casi nessuna delle due cose è stata fatta. Non solo. La mancanza di zone pedonali impedisce a qualche cittadino benefattore di ‘regalare’ al borgo arredi di decoro urbano: oltre al danno anche la beffa. Cittadini disposti a spendere di tasca loro per abbellire il proprio borgo fermati dai politici che non mantengono quanto dovrebbero. Niente di fatto anche per quanto riguarda il contrasto all’abuso edilizio.
Il vicesindaco Corridore e la mancata pulizia del borgo
Sempre secondo quanto riferito a Tuttoggi.info per il borgo non c’è la pulizia da parte di Asm. Questa situazione nasce da lontano, cioè dalle giunte Di Girolamo che non avrebbero previsto un piano per la pulizia dei piccoli borghi minori. Il vicesindaco Riccardo Corridore si era impegnato a pulire Collescipoli, ma ancora non si è visto nessuno: “A Collescipoli il borgo ce lo puliamo da soli” – ci dicono.
Questione sicurezza
Un’altra questione da non trascurare è quella legata alla sicurezza. Iniziamo col dire che è stato depotenziato il controllo dei Vigili e che mancano ancora due telecamere di sicurezza da installare: aggiungiamo che recentemente si sono verificati diversi furti nel borgo anche a danno di un noto ristorante e che il borgo ospiterebbe anche qualche cittadino che meriterebbe maggiore attenzione, ma che, a quanto pare, sarebbe troppo ‘libero’ di lasciare in giro rifiuti e non contribuire al decoro, creando più di un problema agli abitanti.