COBAT E LEGAMBIENTE INSIEME ” A MISURA DI REGIONE “

COBAT E LEGAMBIENTE INSIEME ” A MISURA DI REGIONE “

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Umbria, Marche e Lombardia le regioni dove partirà dal 2008 il progetto di Cobat e Legambiente per la raccolta delle batterie al piombo esauste Presentata oggi ad Ecomondo la campagna nazionale che coinvolgerà tutte le regioni italiane: informazione, sensibilizzazione, promozione di nuovi centri di raccolta in collaborazione con le amministrazioni locali *Cobat e Legambiente: una nuova iniziativa di collaborazione* Si chiama *”A misura di regione”* la nuova campagna promossa da Cobat – il Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste – e Legambiente per la realizzazione di iniziative di informazione e sensibilizzazione dei cittadini per la raccolta differenziata e l'invio a riciclo delle batterie al piombo esauste, che a fine del loro ciclo di vita, per il contenuto di piombo ed acido solforico, costituiscono un rifiuto pericoloso cui sono connessi potenziali gravi rischi per l'ambiente e la salute. L'accordo è stato firmato oggi a Rimini, nell'ambito dell'annuale Fiera Ecomondo, da *GiancarloMorandi*, *Presidentedel Cobat* e *Roberto Della Seta*, *Presidente di Legambiente* e si inserisce nella già consolidata collaborazione che caratterizza l'attività del Consorzio e dell'Associazione Ambientalista su tutto il territorio nazionale.*I contenuti della campagna*”A misura di regione”: a partire dal nome stesso la campagna ufficialmente partita oggi sottolinea l'obiettivo assunto, quello di promuovere ed ampliare la raccolta ed invio a riciclo delle batterie al piombo esauste *partendodalle realtà territoriali locali*, coinvolgendo e dando un ruolo di primo piano a Regioni, Province e Comuni, che rappresentano nodi cruciali per la realizzazione di una corretta gestione dei rifiuti su tutto il territorio nazionale.Strumenti di questo lavoro saranno la stipula di *Accordi di Programma* tra Cobat e le Regioni e *Convenzioni* con i Comuni o le società locali di gestione dei rifiuti, per la realizzazione di *isole ecologiche* dove i cittadini potranno portare le batterie al piombo esauste sostituite sulle proprie auto, barche o mezzi agricoli.Ad oggi sono *oltre 4.000 i Comuni convenzionati con il Cobat *e* 60 le isole ecologiche *installate *in 32 porti*; una rete importante – con un servizio gratuito di l'installazione dei contenitori e di ritiro periodico delle batterie raccolte – per intercettare quelle batterie esauste che ancora sfuggono ad una raccolta che oggi copre il *99%* (circa *16 milioni di pezzi*) dell'immesso al consumo: un risultato importante per la tutela ambientale ed il *recupero di piombo*. Si tratta della nicchia del “fai da te”, in cui è demandata alla responsabilità del singolo cittadino il conferimento della batteria esausta negli appositi centri o la segnalazione al Cobat.*Le attività per il 2008*Ogni anno la campagna concentrerà le proprie attività in tre regioni e prevederà anche l'organizzazione di una edizione regionale di “Comuni Ricicloni”, la campagna nazionale di Legambiente che ogni anno premia i Comuni che hanno raggiunto importanti obiettivi nella raccolta differenziata e nella gestione dei rifiuti. Nel 2008 si parte da *Lombardia*, *Marche* e * Umbria*. Le attività saranno programmate e sviluppate attraverso un *tavolo congiunto* tra Cobat e Legambiente con il coinvolgimento diretto e di primo piano dei Comitati Regionali e dei Circoli Territoriali dell'Associazione ed in stretto contatto con le amministrazioni locali.*La forza di due realtà fortemente radicate nel territorio*Il *Cobat* conta su una rete di *90 raccoglitori* incaricati che assicurano in tutte le regioni la raccolta ed invio a riciclo delle batterie esauste nei *7 impianti* di trattamento: una rete efficiente che effettua servizio gratuito di ritiro delle batterie esauste presso circa *58.900produttori*del rifiuto (elettrauto, centri di grandi distribuzione) con circa*141.000 ritiri* effettuati ogni anno, pari a *200.000 tonnellate di batterie*, equivalenti a circa *16 milioni di pezzi* raccolti ed inviati a riciclo. Un sistema monitorato in tempo reale grazie ad un sistema informatico (*SpyCob*) che registra l'attività svolta da ciascuna azienda incaricata Cobat e che permette la *completa tracciabilità delpercorso*delle batterie dalla raccolta alla destinazione finale presso gli impiantidi riciclaggio.*Legambiente* è l'associazione ambientalista italiana con la diffusione più capillare sul territorio: *1.000 gruppi locali*, *20 comitati regionali*, * 115.000 tra soci e sostenitori*. Nella realizzazione delle proprie campagne collabora attivamente con le istituzioni locali in tutta Italia e punta ad un coinvolgimento attivo dei cittadini; ogni anno iniziative come “*Goletta Verde*”, “*Goletta dei laghi – Cigno Azzurro*”, il “*Treno Verde*”, l'”*OperazioneFiumi*”, “*Mal'Aria*”, fotografano lo stato di salute del mare e dei laghi italiani, la qualità dell'aria e la rumorosità nelle città, le condizioni d'inquinamento e cementificazione dei fiumi e portano lenzuola antismog su finestre e balconi delle nostre città per misurare i veleni presenti nell'aria.*Giancarlo Morandi, Presidente Cobat**”Il Cobat* – ha affermato il Presidente del Cobat – *nel tempo ha visto in Legambiente un partner importante per il raggiungimento dei propri comuni obiettivi di informazione e sensibilizzazione dei cittadini per una sempre più efficiente attività di raccolta differenziata ed invio a riciclo delle batterie esauste. Questa nuova iniziativa* – ha aggiunto Morandi – *ci permetterà di agire ancora più efficacemente e in maniera coordinata e strutturata nelle realtà territoriali locali, con le quali abbiamo un dialogo ed una collaborazione da sempre molto intense, che oggi si arricchiscono di uno strumento “A misura di Regione”.**Roberto Della Seta, Presidente Legambiente**”L'obiettivo di Legambiente *- ha dichiarato Della Seta -* resta quello di lavorare per la promozione di una sempre maggiore informazione e consapevolezza dei cittadini verso i rischi e gli obiettivi di tutela ambientale, con una forte attenzione alle specificità territoriali che restano un peculiarità del nostro Paese. Verso questo obiettivo *- ha aggiunto il Presidente di Legambiente -* la consolidata collaborazione con il Cobat, costituisce la strada per intervenire efficacemente ed affrontare un problema, come quello della dispersione delle batterie esauste, che costituisce un pericolo serio per la protezione dell'ambiente e la salute dei cittadini.*

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