Potrebbe a breve mangiarsi le dita, ma forse anche i gomiti, l'amministratore delegato del Club Alè Andrea Rotini che, a forza di tener a stecchetto i giovani leoni del sodalizio (in primis Federico Petroni e Alberto Del Frate), rischia di perderli per sempre. Perchè stasera, proprio mentre i rotiniani erano nella consueta cena del venerdì, Petroni – il giovane imprenditore, già team manager della Voluntas di Luigino Santirosi – ha ritrovato l'abbraccio del patron della squadra di calcio dopo un lungo periodo di 'gelo'.
Complice Remo Gentili che, abile mediateur, è riuscito a far incontrare i due nella suggestiva cornice del ristorante San Lorenzo. Il tavolo era quasi da… club, visto che a festeggiare la ritrovata armonia c'erano anche Alberto Del Frate (già d.s. Dello Spoleto Calcio ai tempi di Pasquino, oggi al Deruta), Carlo Rotini, Fernando Mattioli, Lucio Buccioli e Sandro Caldarelli.
La cena è terminata da poco ma sull'incontro non trapela molto. L'imprenditore oleario comunque avrebbe già proposto un incarico dirigenziale a Petroni per la prossima stagione calcistica. E forse un ruolo anche a Del Frate. Una notizia che, se confermata, rischia di infiammare il mondo del pallone spoletino e non solo.
E di alimentare nuove tensioni all'interno dell'associazione del presidente Roberto Paciotto. Di certo Federico Petroni è uscito dalla serata molto soddisfatto, visto che ha voluto saldare il conto (quello del ristorante). Mentre Rotini, un passato calcistico nelle file del Vicenza ed ex d.g. Proprio della Voluntas, in un altro ristorante si dava al karaoke cantando l'inno del club: “Io vagabondo”.