Terni

Centro Giustizia Riparativa, a Terni si cerca un partner

In seguito al protocollo di intesa tra Ministero della Giustizia e Comune di Terni, Palazzo Spada ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato all’individuazione di un soggetto del Terzo Settore iscritto nei relativi elenchi redatti dalle Conferenze Locali per ciascuna Corte d’Appello, disponibile alla coprogettazione, ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs. N. 117/2017, per la gestione del Centro di Giustizia Riparativa. Il principio viene riportato nella determina numero 171 del 23/01/2026, che spiega il funzionamento del CGR: “La giustizia riparativa è una forma di risoluzione del conflitto, complementare al
processo, basata sull’ascolto e sul riconoscimento dell’altro con l’aiuto di un terzo imparziale chiamato “mediatore”. Con tale strumento non si cerca di ottenere la punizione dell’autore del reato ma piuttosto di risanare quel legame con la società spezzato dal fatto criminoso. Si instaura così un contatto diretto tra offeso e offensore, il quale permette al primo di esprimere i propri sentimenti ed emozioni in relazione alla lesione subita, e al secondo di responsabilizzarsi”.

QUI L’AVVISO PUBBLICO DEL COMUNE DI TERNI

Centro Giustizia Riparativa, a Terni si cerca un collaboratore

L’Amministrazione Comunale di Terni “Riconoscendo la valenza inclusiva, educativa, responsabilizzante e preventiva della giustizia riparativa” si è impegnata ad aderire al Protocollo d’Intesa ai sensi dall’articolo 63 comma 5 del Decreto legislativo 10 Ottobre 2022 n. 150 per l’Istituzione e la gestione del Centro per la giustizia riparativa e, con Deliberazione della Giunta Comunale n. 259 del 29/8/2025, ha approvato il Protocollo d’Intesa tra Conferenza Locale ed il Comune di Terni, individuando come sede l’immobile
di proprietà comunale situato in Via dell’Aquila n.6 e scegliendo come formula quella della co progettazione (art. 55 del d.lgs. 117/2017) con un soggetto del terzo settore iscritto dei relativi elenchi redatti dalle conferenze locali per ciascuna Corte d’Appello, formula “preferibile, stante il contenuto
innovativo del servizio, finora mai realizzato, presupponendo una messa in comune di risorse in senso lato, nel rispetto delle rispettive specificità e punti di forza (tra privato e pubblico), affrontando così problemi complessi con spirito di collaborazione”.

Il modulo di partecipazione all’avviso pubblico

L’istanza di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente con le modalità indicate nell’Avviso Pubblico allegato entro il termine delle ore 12 del giorno 6 febbraio 2026. Di seguito il documento scaricabile.

MODULO SCARICABILE