Metti una cena sul Ponte delle Torri. Con tutti i sensi catturati: gli occhi dalle stelle cadenti, il palato e l’olfatto dai sapori dei prodotti tipici, l’udito dalla musica classica, jazz e dalla lettura di un testo della Tamaro. Un successo, quello registrato ieri sera per la cena organizzata dal Club dei Piaceri sul Ponte delle Torri, destinato a rimanere negli annali della Città.
Tutto è stato curato nel minimo dettaglio per promuovere Spoleto e le sue bellezze. Una sorta di banco di prova che già dal prossimo anno potrebbe trasformarsi in un evento di scala nazionale.
Il ritrovo è stato fissato alla Ponzianina da dove i fortunati partecipanti, grazie alla nuovissima scala mobile, hanno raggiunto il giro della Rocca Albornoziana. Accompagnati dalle note del violino di Beata Bukor, la nota musicista di Assisi che non ha voluto mancare all’appuntamento.
Un aperitivo all’uscita e poi la passeggiata per raggiungere il Ponte, dove erano stati allestiti i piccoli tavoli, tutti rivolti verso nord per godere del panorama. Il gioco di luci e musiche affidato ai tecnici di Opera ha colorato la splendida location.
Poche le autorità presenti: una scelta precisa del Club che ha preferito così lasciare quanti più posti disponibili a coloro che volevano partecipare all’evento. Con il sindaco Daniele Benedetti c’erano l’assessore Margherita Lezi (la vera first lady della serata per aver con il suo assessorato contribuito al successo dell’iniziativa), l’assessore Yuri Cerasini, il vicepresidente del Festival Gilberto Stella e il presidente della Confcommercio Andrea Tattini.
Tante le coppie di fidanzati e coniugi (giunte anche da Perugia, Foligno, Latina e Roma) che hanno salutato in anticipo la notte di San Lorenzo. Non è stato così per il primo cittadino e Stella che, con le mogli rimaste a casa, si sono ritrovati a cenare tete à tete. “Proprio a Spoleto che ancora non ha riconosciuto le coppie di fatto” ironizzava qualcuno.
A presentare la serata è stato il presidente del Club Giampaolo Emili, principe delle serate spoletine, che ha salutato gli ospiti dalla ‘Sedia del Papa’. Emili ha ringraziato la Cantina Novelli (presente Stefano Novelli con la moglie), sponsor della serata con le eccellenze enologiche del Trebbiano e Pecorino, e l’instancabile Anna Cedroni, il funzionario del comune che ha seguito da vicino l’organizzazione della serata. Il saluto della città è stato portato dallo stesso Sindaco che, senza dimenticare come il Ponte sia stato troppe volte anche teatro di tragici episodi, ha annunciato che l’iniziativa sarà con ogni probabilità ripetuta il prossimo anno allargando la location allo stesso Giro della Rocca con un progetto di comunicazione che riguarderà l’intero Centro Italia. Nel cassetto delle idee del geniale Emili, infatti, c’è l’idea di promuovere, mediante un accordo con tutti gli operatori turistici locali, un pacchetto di due o più giorni che ruoti intorno alla Cena delle stelle.
La cena è stata allietata dalla lettura di un testo di Susanna Tamaro, “Cuore di ciccia”, magistralmente interpretata (sempre dalla sedia del papa) dall’attore Claudio Carini del Teatro Stabile dell’Umbria accompagnato dalle note del sax. Ai due esperti enologi, gli avvocati Marco Barbatelli e Roberto Coricelli, il compito di descrivere le qualità dei due vini spoletini e alcuni aneddoti sul Ponte. Una serata da vip, seguita a distanza da molti curiosi,
Ma a vincere la sfida più grande, per le comprensibili difficoltà logistiche, è stato il ristorante San Lorenzo dei fratelli Filippo e Francesco Tomassoni che hanno ancora una volta conquistato i palati grazie alla cucina dello chef Marco Saveri. Che per l’occasione ha preparato speak di tacchino con julienne di verdure, parmigiano e more di Bazzano all’aceto balsamico; tronchetti di crepes ricotta e spinaci con vellutata al tartufo estivo; rollatina di faraona con lardo di colonnata, spinaci e pinoli; parmigiana di zucchine; tiramisù in coppa con mandorlato croccante.
Un successo dunque anche per la manifestazione “Sogno d’Estate a Spoleto”, nel cui cartellone era stata inserita la cena del Club dei Piaceri. Un evento cittadino, sfuggito solo alla Pro Loco de noantri che ieri sera, come ormai sembra abitudine quando a Spoleto cìè un appuntamento ufficiale, hanno pensato bene di organizzare parallelamente una cena sociale.
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