di Angelo Loretoni (*)
Un esame complessivo delle spese legali, per procedimenti amministrativi e civili, a partire dal 2005 sino a tutto il 2009, promossi o subiti dal Comune di Spoleto, non può non condurre ad una serie di considerazioni, così riassumibili:
– in cinque anni, ben 173 cause hanno visto il Comune come protagonista, su tematiche diverse, sia private che pubbliche. Sulle vertenze più importanti (Soc. Asfalti Sintex per la nota problematica del famoso Parcheggio-Mobilità Alternativa, che ha poi generato l’Ecomostro, Soc. Endesa per l’illegittima sottrazione d’acqua), il Comune è stato sempre soccombente per cifre consistenti;
– la quasi totalità dei procedimenti ha visto, come avvocato difensore del Comune, l’Avv. Massimo Marcucci di Spoleto, alcune volte in abbinamento con l’Avv. Campagnola di Roma,
– Meglio di ogni discorso, le cifre rivelano la realtà dei fatti:
1. su un totale di spese legali amministrative pari a euro 186.323, l’Avv. Marcucci (in pochi casi in compartecipazione con altri legali) ha rappresentato una spesa di euro 181.323 (pari al 97,31%);
2. Su un totale di spese legali per cause civili pari a euro 351.100, l’Avv. Marcucci (in alcuni casi in compartecipazione con altri legali) ha rappresentato una spesa di euro 313.500 (pari all’ 89,29%);
3. Su un totale di spese legali per cause civili ed amministrative pari a euro 537.423, l’Avv. Marcucci (talvolta in compartecipazione con altri legali) ha rappresentato una spesa di euro 494.823 (pari al 92,07%)- L’esito dei procedimenti è risultato molto alterno, con numerose condanne a carico del Comune, diverse sentenze a favore dell’Amministrazione, moltissime cause ancora pendenti;
– Colpisce soprattutto che gli esiti sfavorevoli per il Comune si siano verificati nei casi in cui era implicata una qualche progettualità da parte dell’Amministrazione (mobilità alternativa, rete idrica, impianti eolici), a dimostrazione che le competenze, appena si è entrati in campi non ordinari, sono risultate inferiori al necessario.Volendo trarre conclusioni di carattere generale, occorre considerare quanto segue:
– L’affidamento del patrocinio legale avviene sostanzialmente in regime di monopolio, ad un determinato e ben preciso studio legale.
– Le vertenze vengono aperte su ogni tema, dai più banali, in particolare nel settore edilizio, ai più complessi, di livello strutturale, manifestando una pressoché totale incertezza di indirizzi e di comportamenti procedurali , da parte del Comune.
– La gestione giudiziaria dei procedimenti risulta alquanto inefficace, portando, come nel caso dell’Asfalti Sintex, ad esiti estremamente pesanti per l’Amministrazione e, quindi, per la Cittadinanza, che, prima o poi, sarà chiamata a pagare il prezzo.
– Il rilievo della materia è talmente rilevante che crediamo si imponga una riconsiderazione dell’intera problematica mediante una approfondita discussione ed un documentato confronto in seno al Consiglio Comunale.
(*) Capogruppo consigliare
(modificato alle 8.40 del 16 aprile 2010)