Cattedrale di San Feliciano, la riapertura slitta ‘a data da destinarsi’

Cattedrale di San Feliciano, la riapertura slitta ‘a data da destinarsi’

L’intenzione è avviare il cantiere entro metà 2019 | Ecco i danni subiti | Come supportare il progetto di recupero

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Da oltre due anni Foligno è senza la sua cattedrale: chiusa per le lesioni inferte dai violenti terremoti del Centro Italia, nonostante gli accurati lavori di ricostruzione a seguito del già tragico sisma che nel 1997 colpì l’Umbria e le Marche.

La buona notizia è che il Duomo di San Feliciano è stato comunque ammesso al finanziamento, per circa un milione di euro, nonostante sia fuori il ‘cratere del sisma’. Quasi completato il progetto di recupero, già finanziato per metà da donazioni offerte dai fedeli, che consentirà così di poter procedere all’avvio dei cantieri non appena assicurati finanziamenti e avviate le gare di appalto.

La brutta notizia è che si allungheranno di molto i tempi di riconsegna, rispetto ai primi annunci e le prime ipotesi.

La Cattedrale era già stata ‘segnata’ dalla scossa del 24 agosto 2016 per poi peggiorare con le scosse successive, sino – per l’appunto – a quella del 30 ottobre che ha portato alla definitiva chiusura dei portali.

A subire i danni maggiori, le fessurazioni sulle volte dell’aula, del transetto sinistro e della volta del catino absidale con lesioni anche alle decorazioni pittoriche. Altre lesioni sono state riscontrate sulla parete di fondo, sulle finestre del tamburo, sugli archi di sostegno, e sulle pareti della cappella feriale di destra.

Ciò che si dovrebbe fare sarebbe, ovviamente, la riparazione dei danni riportati  nonchè il consolidamente delle volte e delle coperture, anche perchè essendo in zona sismica, prevenire bene sarebbe un primo serio investimento.

La burocrazia resta sempre uno dei peggiori ostacoli: si necessita di un progetto esecutivo e quindi del via libera dai vari enti interessati e successivamente dei bandi di gara per gli appalti. E poi, si passerà ai tempi tecnici dei cantieri.

L’auspicio semmai è quello di avviare i lavori entro metà del 2019

La Diocesi invita comunque i cittadini a sostenere il progetto di restauro della Cattedrale di San Feliciano, inviando un contributo a: Parrocchia Cattedrale San Feliciano Piazza Faloci Pulignani 3 – 06034 – Foligno

– Iban IT 74 08871 21700 00000002175

-Bic ICRAITRR070

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