Castori già carico di "veleno": "Perugia, io ho ancora fame: ecco la mia squadra" VIDEO

Castori già carico di “veleno”: “Perugia, io ho ancora fame: ecco la mia squadra” VIDEO

Massimo Sbardella

Castori già carico di “veleno”: “Perugia, io ho ancora fame: ecco la mia squadra” VIDEO

Gio, 09/06/2022 - 14:07

Condividi su:


Il nuovo tecnico spiega la sua filosofia di calcio | "Mercato? Io ho le idee chiare. Non aspettatevi grandi nomi, voglio gente che ha fame"

Mister Fabrizio Castori è arrivato a Perugia già carico di quello che lui chiama “veleno”. Quell’intensità che ha sempre cercato di trasmettere ai suoi calciatori, dalla Seconda categoria fino alla Serie A. Schietto come sempre, il tecnico di San Severino Marche, con accanto il direttore Giannitti, ha ribadito quella che è la filosofia del suo calcio, a cui non rinuncia. “Intensità e aggredire gli spazi in profondità“. Perché, ricorda, “lo spazio è il giocatore più forte che abbiamo e dobbiamo farlo giocare”.

Elementi che ha visto in parte anche nel Perugia di Alvini, “che qui – riconosce – ha fatto un ottimo lavoro”. Anche se su quanto avvenuto tra la piazza e chi l’ha preceduto, Castori dice: “Non guardo al passato, anche perché ci sono situazioni che non conosco”.

Ma a Perugia, come ad Ascoli e Terni, Castori in varie occasioni nell’ultima stagione è venuto per vedere le partite di B disputate più vicine a casa sua, precisa.

La trattativa con il Perugia e il mercato

Perché i contatti con il Perugia ci sono stati, assicura, solo dopo che Alvini ha comunicato alla società di volersene andare. “Mi ha contattato il direttore Giannitti, che conosce a memoria il mio calcio. E poi ho parlato con il presidente” spiega il nuovo allenatore. Che si è trovato in sintonia con la società. Sa bene che sul piatto non ci sarà un grande budget. “Ma i soldi – chiarisce – non sono tutto, voglio giocatori che c’hanno fame”.

Ed è un elemento, questo, che può fare la differenza in una B che si preannuncia molto dura. “Io la Serie B la conosco bene”, dice. Sicuro che le squadre aggressive non devono aver paura di affrontare quelle più blasonate.

Anche sugli acquisti per rinforzare la squadra, Castori, spiega: “Io ho le idee chiare. Non aspettatevi nomi altisonanti”.

Conferma la sua avversione nei confronti dei passaggi al portiere (“mi incazzo come una iena, perché la porta verso cui dobbiamo andare è l’altra”) e in generale per i passaggi in orizzontale (“il campo è più lungo che largo”). E non disconosce il suo modo di intendere il calcio, anche rispetto ai nuovi “profeti”: “Dicono che vanno di moda loro. Se a loro piace giocare così, facciano pure. Sono strano? Mi tengo la mia stranezza…”.

Il becchino del tiki taka

Quella che fece titolare il Times, quando vinse il campionato di B con il Carpi, “Castori, il becchino del tiki taka“. La sua formazione, statistiche alla mano, aveva il minor possesso di palla, ma il maggior numero di tiri in porta. “Cosa è più importante – ribatte – passarsi la palla o cercare di segnare?”.

Neologismi nati intorno a lui durante la sua lunga carriera, però, lo rendono orgoglioso. Come il termine “castorizzati”, nato in quel Lanciano che dai dilettanti portò a sfiorare la Serie B: “Avevo tre figli – racconta – fu una scelta sofferta dover lasciare il lavoro per fare l’allenatore. Ma mi aiutò mia moglie a farlo”.

E la leggenda degli “Immortali”, dopo quel pari conquistato a Brescia in 9 contro 11 e con tre rigori contro.

A Perugia, giornalisti e tifosi, sperano di poter coniare un ulteriore neologismo legato ad altre imprese di Castori sulla panchina del Grifo. Intanto, il nuovo mister carica l’ambiente: “Bisogna infiammarla la piazza, buttare fuoco. Le aspettative mi danno la spinta, io sotto pressione rendo di più. E mi piace la piazza che si scalda”.

(a seguire servizio completo)

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!