Nella giornata di ieri il Presidente della Provincia, Feliciano Polli, e l'Assessore alle Politiche Formative del Lavoro, Fabio Paparelli, hanno illustrato gli interventi in atto e quelli in programma per il sostegno dei lavoratori in cassa integrazione. Ad aggravare la crisi generale si è aggiunta la decisione del Governo di destinare il Fondo Sociale Europeo per gli ammortizzatori sociali in deroga, negando la possibilità di attingere al fondo per le politiche attive del lavoro e per il sostegno delle fasce deboli. Attualmente il Centro per l'Impiego di Terni si trova a gestire con colloqui individuali e di gruppi di orientamento i servizi ai cassaintegrati ‘sotto-soglia' (cioè con un'integrazione mensile per meno di 60 ore lavorative mensili); per i lavoratori ‘sopra-soglia' sono invece previsti corsi formativi, che si sono rivelati un'ottima soluzione visto che almeno il 50% dei lavoratori è stato poi contattato per un impiego. Per quanto riguarda il totale dei cassintegrati in provincia di Terni, il 64,1% sono uomini e il 35,9% donne. I due principali settori colpiti dalla crisi sono quelli dei servizi alle imprese (35,3%) e della metalmeccanica (26,4%), seguiti dal tessile-abbigliamento (9,5%) ed edilizia (8,1%). Anche per quanto la Formazione, la Provincia si è orientata su Corsi che tengano conto di un approccio diretto con le aziende, in particolare dei giovanissimi che ancora devono assolvere all'obbligo scolastico, per cercare di tamponare il fenomeno della dispersione scolastica che ha un indice costantemente in crescita. “Ci muoviamo – ha detto il presidente della Provincia – in un quadro di difficoltà dal punto di vista del reperimento delle risorse. Invece di prevedere fondi aggiuntivi per affrontare l'emergenza della cassa integrazione e della mobilità in deroga, il governo ha infatti deciso di prelevare risorse dal fondo dedicato alle politiche attive del lavoro. Questo ha creato difficoltà alla nostra attività ma non ci ha impedito di essere ugualmente incisivi. Grazie ad una forte concertazione con tutte le categorie interessate riusciamo infatti a mettere in campo., grazie al positivo apporto del nostro servizio e dell'assessorato competente, un importante programma di sostegno alle imprese e ai settori che meglio possono traguardare il futuro del nostro territorio. Dentro questo contesto rientra inoltre anche l'impostazione della Provincia volta a favorire il settore dell'artigianato artistico sia nell'orvietano che nel resto del territorio con l'obiettivo di realizzare quel tipo di sviluppo che immaginiamo e per tenere unito e coeso il nostro sistema. Sotto questo profilo è giusto e opportuno sottolineare anche il grande lavoro di collaborazione reciproca svolto in questi ultimi mesi fra istituzioni e università per programmare e implementare nuovi pezzi del nostro sviluppo e dare ulteriori risposte ed opportunità ai nostri giovani e a tutte quelle persone alle quali dobbiamo garantire il diritto al lavoro svolgendo in maniera seria ed efficiente la nostra parte di competenza”.
CASSA INTEGRAZIONE E FORMAZIONE, QUESTIONI PRIORITARIE A TERNI
Mar, 20/07/2010 - 10:40