Spoleto

Caso “carburante” all’ASe, Ac striglia il Pd che convoca l’Amministratore

Si accende la polemica politica dopo le preoccupazioni dell’Amministratore Unico dell’ASe (Azienda a totale controllo del Comune di Spoleto), Roberto Paolucci, in quota Pd, esternate ad un convegno della Uil a Spello sulla crisi nei rifornimento di carburante per i mezzi della municipalizzata.

Dichiarazioni che, in meno di 24 ore, hanno spinto la segreteria del Partito democratico spoletino a emettere una nota stampa in cui, in maniera a dir poco insolita, annuncia di voler convocare lo stesso amministratore Paolucci.

Tanto è bastato a suscitare la critica di Alleanza civica dei consiglieri Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili con una nota in cui si pone il dubbio se l’azienda pubblica faccia capo ai dem o al municipio. La nota:

C’è qualcosa di surreale nel comunicato del Partito Democratico sulla presunta preoccupazione per l’“emergenza carburante” dell’ASE. Gli stessi che oggi invocano “trasparenza” e “chiarezza” (a chi?) sembrano dimenticare un dettaglio tutt’altro che marginale: l’amministratore unico di ASE è stato nominato dal Sindaco Sisti ed è espressione diretta proprio del Partito Democratico; l’assessore con delega alle partecipate è tale Cesaretti, del Partito Democratico. Le decisioni di ASE sembrano essere prese in riunioni nella sede di partito prima ancora che in giunta.

E ora? Viene spontaneo chiedersi: il PD convoca sé stesso? Pubblica un comunicato per indire una riunione interna? Al di là dell’ironia, colpisce il tono allarmistico su una presunta mancanza di carburante, descritta come una criticità capace di mettere a rischio servizi essenziali. Una rappresentazione che appare francamente esagerata e poco aderente alla realtà.

Forse il punto è un altro: l’aumento significativo del costo del carburante sta mettendo sotto pressione i conti di tutte le aziende che gestiscono servizi pubblici. Un problema reale, che incide direttamente sulla capacità operativa di ASE. Ed è qui che emerge una contraddizione ancora più evidente: mentre i costi crescono, il Comune — in fase di approvazione del bilancio — ha operato tagli importanti proprio nei confronti di ASE. Tagli che inevitabilmente rendono più complessa la gestione degli stessi servizi che oggi, con toni preoccupati, si dichiarano a rischio.

Invece di costruire narrazioni allarmistiche o convocare audizioni dall’esito prevedibile, sarebbe forse più utile riconoscere le responsabilità politiche delle scelte compiute e affrontare seriamente il tema delle risorse necessarie per garantire servizi efficienti alla città. La trasparenza invocata nel comunicato dovrebbe partire proprio da qui” Gruppo Alleanza Civica, Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili.