Spoleto

Crisi energetica, Paolucci: “per mezzi Ase riserve per una settimana”

La crisi energetica internazionale causata dalla guerra in Iran e dal blocco dello stretto di Hormuz preoccupa anche a Spoleto, e in particolare modo nell’Ase, la società multiservizi del Comune di Spoleto. Quella che si occupa di manutenzione di strade, verde pubblico, cimiteri, scuole ed altri uffici comunali. E’ quanto ha rivelato venerdì mattina l’amministratore unico, Roberto Paolucci, intervenendo al congresso regionale della Uiltec in corso in questi giorni a Spello, come confermano anche alcuni sindacalisti presenti.

“Ieri alcuni dei nostri mezzi non sono potuti uscire perché un nostro fornitore ci ha detto che il carburante era finito” ha detto Paolucci durante il congresso davanti alla platea degli intervenuti, manifestando appunto la propria preoccupazione in merito alle problematiche internazionali che potrebbero bloccare l’attività delle manutenzioni ordinarie a Spoleto.

Timori che poi Paolucci ha ridimensionato al telefono con Tuttoggi.info. Spiegando che in realtà i mezzi Ase sono usciti regolarmente ma il gestore di carburante aveva annunciato ieri l’indisponibilità della fornitura. In caso venisse bloccata l’erogazione di benzina e diesel per i mezzi, Ase ha comunque una riserva di carburante propria ma che potrebbe essere sufficiente soltanto per una settimana di attività. “Stiamo comunque ipotizzando – ci spiega Paolucci – di aumentare tale disponibilità interna”.

Imsomma, nel caso in cui si aggravasse la situazione a livello internazionale e anche a Spoleto, a rischio ci sono anche le manutenzioni stradali, del verde e delle scuole.