Un picchetto in armi e una rappresentanza di tutte le specialità dei carabinieri, compresi quelli “verdi” della forestale. Sono iniziate così le celebrazioni del 203esimo anniversario della fondazione dei carabinieri che si è svolta lunedì mattina nella caserma di corso Cavour a Perugia. Tra i temi centrali della mattinata, oltre all’operato degli uomini dell’Arma, si è molto parlato del terremoto.
Il comandante della Legione, generale Francesco Benedetto, ha tra l”altro ricordato come siano 270 i militari nelle aree del sisma. Alcuni sono stati anche premiati per il loro impegno. La cerimonia si è svolta alla presenza del sottosegretario all’Interno, delle presidenti di Regione e Assemblea legislativa Catiuscia Marini e Donatella Porzi, del prefetto Raffaele Cannizzaro e del procuratore generale della Repubblica Fausto Cardella. Presente anche l”arcivescovo, cardinale Gualtiero Bassetti. Presenti anche due classi della scuola primaria Borgo XX Giugno insieme agli studenti della media San Paolo. Al termine si è svolta la dimostrazione di un intervento da parte degli artificieri con un robot.
Soccorso eventi sismici
Nel pubblico soccorso post sisma sono stati impiegati oltre 200 carabinieri del comando legionae e dei reparti specializzati, supportati da circa 70 militari di rinforzo inviati, per l’esigenza, dall’Organizzazione Mobile dell’Arma per volere del Comando Generale. Tutti impegnati inizialmente impegnato nelle attività di primo soccorso e sostegno agli abitanti, tra cui oltre 5000 sfollati, è stato nel prosieguo riarticolato nella predisposizione di servizi di prevenzione “anti-sciacallaggio”, allo scopo di tutelare i beni e le proprietà rimaste incustodite a seguito delle evacuazioni che, in alcuni centri, hanno assunto proporzioni impressionanti.
Prevenzione
Le attività preventive effettuate nell’ultimo anno sono state più di 70mila tra pattuglie, perlustrazioni e servizi di “carabiniere di Quartiere”. A queste vanno aggiunti i circa 5.200 servizi di “ordine pubblico” effettuati per garantire il tranquillo svolgimento sia delle numerose manifestazioni sindacali, studentesche e socio-culturali, che degli eventi sportivi e delle cerimonie religiose.
Il numero dei reati commessi in Umbria tra maggio 2016 e aprile 2017 è 28.670 che, se confrontato a 32.493 rilevato nell’analogo periodo precedente, mostra un calo del 11,7% I delitti perseguiti dagli uomini dell’arma, da maggio 2016 ad aprile 2017, sono stati 23.106, quelli scoperti 4.630. 601 le persone arrestate, oltre 5mila quelle denunciate. Si segnala un caso scopertodi omicidio volontario e 9 di tentati omicidi. 521 lesioni dolose di cui 332 scoperte, 31 violenze sessuali di cui 24 scoperte, 11 casi di fruttamento di prostituzione (identificati 8. In materia di stupefacenti si segnalano 282 segnalazioni e 274 portati a termine. 99 rapine (41 risolte) di cui 16 in abitazione (5 scoperte). Infine sono 59 le estorsioni, 28 scoperte.
Sono stati 275 gli arresti per i reati legati allo spaccio di stupefacenti e 668 i chili di droga sequestrati.
Il servizio dettagliato nel corso della giornata