Cinghiale decapitato al Trasimeno: lupi o cani?

Cinghiale decapitato al Trasimeno: lupi o cani?

La carcassa dell’animale trovata da alcuni ciclisti al confine tra Umbria e Toscana

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Decapitato e senza coda, ma con il corpo ancora intatto. A trovare i resti del cinghiale alcuni ciclisti durante una passeggiata nella zona dell’alto Trasimeno, al confine tra l’Umbria e la Toscana.

I resti del cinghiale sono stati fotografati con il telefonino. E l’immagine ha iniziato a girare sulle varie chat WhattsApp. I cacciatori non hanno dubbi: ad uccidere l’animale sono stati dei lupi, le cui tracce sono state avvistate nella zona, tra i comuni di Castiglione del Lago e di Cortona. I predatori non sarebbero riusciti a consumare il loro pasto perché infastiditi dalla presenza dei passanti, dato che lì vicino passa la pista ciclabile.

Per altri il fatto che il cinghiale non sia stato divorato una volta ucciso sarebbe la prova che si tratterebbe invece di un assalto da parte di cani selvatici. La cui presenza nella zona sarebbe però più pericolosa, dato che i lupi non attaccano mai l’uomo.

Un ritrovamento, quello del cinghiale decapitato, che riapre il dibattito sui lupi nel comprensorio del Trasimeno, dopo il video della lotta furibonda tra un predatore ed un cinghiale.


“Lotta furibonda tra un lupo e un cinghiale”, il video che spopola


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