Assirm, autorevole istituto di ricerche di mercato, sociali e di opinioni, ha posto Perugia al terzo posto tra i capoluoghi regionali più attrattivi di Italia. Prima, vengono Trento e Roma, mentre subito dopo Perugia si piazzano Milano e Bologna. È quanto emerge dall' indagine condotta per mezzo dello IAL, Indicatore di Attrattività Locale sviluppato dal Centro Studi di Assirm in collaborazione con il Prof. Gian Carlo Blangiardo, ordinario di demografia all' Università Bicocca.
Rilancia l'immagine di Perugia. La ricerca – commenta l' assessore alle attività economiche e turismo, Giuseppe Lomurno – è stata condotta su dati reali ed ufficiali. Fa giustizia di tante rappresentazioni negative quanto approssimative che sono state fatte e rilancia invece l' immagine di una città che resta altamente competitiva a livello nazionale. Il quadro che viene descritto è interessante perché incrocia aspetti apparentemente diversi come l' economia, la società, il livello di benessere e di istruzione, le dinamiche della popolazione. Ma è da questo incrocio che alla fine dipendono sia la qualità della vita che il grado di attrattività di un territorio. E' un ulteriore stimolo a lavorare con spirito positivo allo sviluppo della nostra città, a partire dal progetto di Perugia 2019 che in fondo mette a sistema le energie della comunità perugina e le incanala in un disegno strategico”.
LA RICERCA
La ricerca, pubblicata nei giorni scorsi, si inquadra nell' analisi del livello di attrattività del Paese in vista di Expo 2015. Sulla base di dati disponibili da fonti pubbliche (ad esempio quelli provenienti dal Ministero dell' Economia e della Finanza o dall' Istat), l' indice IAL, attraverso l' utilizzo di un “cruscotto socio-economico” formato da 9 indicatori elementari, più un decimo riassuntivo (reddito mediano, divario ricchi/poveri, % obbligo scolastico non conseguito, % possesso diploma, età media popolazione, n. indice variazione popolazione 2006-2010, n. indice variazione famiglie 2006-2010, indice migratorio, attrazione ed eterogeneità), è in grado di fotografare le caratteristiche economiche, demografiche e sociali di un territorio e valutarne, così, la competitività. Assirm ha così realizzato una vera e propria classifica dei capoluoghi di regione per stabilire quale città italiana sia più attrattiva a partire dalle sue potenzialità economiche, umane, demografiche e sociali.