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CANTI E DISCANTI, L'ESTONIA OSPITE DELL'UMBRIA WORLD FEST CON IL CONCERTO DEI RO:TORO E IL FILM “SUGISBALL”

Redazione

CANTI E DISCANTI, L'ESTONIA OSPITE DELL'UMBRIA WORLD FEST CON IL CONCERTO DEI RO:TORO E IL FILM “SUGISBALL”

Mer, 13/07/2011 - 12:03

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L’affascinante crocevia fatto di suoni, immagini, foto e spettacoli teatrali, che “Canti e Discanti – Umbria World Fest” sta proponendo in questi giorni a Foligno, ponendo lo sguardo oltre confine per portare in Umbria i linguaggi artistici delle tradizioni e delle culture italiane e del mondo, prosegue domani (14 luglio) quando si potrà ascoltare in anteprima italiana il “suono del Nord” degli estoni Ro:Toro. Alle 21.30 saranno in Piazza della Repubblica (“Piazza della Musica”), ad ingresso gratuito, per coniugare melodie tradizionali estoni e ancestrali sonorità del Grande Nord con moderne e contemporanee influenze musicali.
Durante i concerti del gruppo estone, formato nel Viljandi Cultural Academy of Tartu University, si intrecciano così cornamuse, sassofoni, chitarre elettriche e stravaganti percussioni suonate con contenitori di plastica su un letto d'acqua ed è possibile ascoltare canzoni che vengono direttamente dal linguaggio Ugro – Finnico di Khant, ballare le loro danze al ritmo di tavole di legno, ruote di biciclette e molti altri oggetti di uso quotidiano.
Il loro spettacolo rientra nelle iniziative ideate dal Festival – in collaborazione con l'Ambasciata dell'Estonia in Italia, Tallin Capitale Europea della Cultura 2011 e l’Estonian Tourism Board – per approfondire il Paese Estonia (nazione ospite dell’edizione 2011 di Canti e Discanti).
Oltre al concerto dei Ro:Toro, infatti, le iniziative di promozione in Italia – concentrate tutte a Foligno in occasione del Festival – di questo Paese affacciatosi da poco in Europa consistono anche in una mostra fotografica a Palazzo Candiotti fino al 23 luglio dal titolo “Estonian Magnificent Wild Nature”, dove la natura estone e il grande Nord si svelano, in tutta la loro imponenza e solennità, nei paesaggi fotografati da Remo Saavisar, e nella proiezione del film “Sugisball (Autumn Ball)” di Veiko Õunpuu, Premio Orizzonti al Festival del Cinema di Venezia (17 luglio, Piazza del Grano, ore 21.30).
Dopo lo sguardo al cinema estone, il festival, che si avvale quest'anno della collaborazione del Cinema Zenith di Perugia, presenterà ancora un classico come “Buena Vista Social Club” di Wim Wenders (18 luglio) e “Il Concerto” di Radu Mihaileanu (21 luglio). Grazie a queste proiezioni, con inizio alle 21.30, Piazza del Grano, la più “popolare” della città e da sempre crocevia di diverse culture, continua ad essere ancora la “Piazza del Cinema”, la grande arena cinematografica all’aperto di Foligno.
Ma la novità di quest’anno per “Canti e Discanti – Umbria World Fest”, dopo le classiche sezioni musica, fotografia e cinema, è il teatro che dopo l’inaugurazione dell’8 luglio scorso prosegue con lo spettacolo “Tarot's Suite” a cura di Lemuri Teatro (in collaborazione con Zoe Teatro). Il 15 luglio, con inizio alle 21.30, gruppi da 35 persone assisteranno, nelle splendide sale affrescate di Palazzo Candiotti, ad uno spettacolo (a pagamento, ingresso 8 euro, per prenotazioni info@cantiediscanti.it) in cui il simbolo e l’archetipo che è dentro ai Tarocchi vivrà grazie ai corpi e alle parole, ai respiri e al potere evocativo dell'attore. “Tarot's Suite” è in sostanza una collezione di brani teatrali correlati agli arcani maggiori: cinque performance e un unico respiro. Gli spettacoli, della durata di 30 minuti ciascuno, si terranno alle 21.30, alle 22, alle 22.30 e alle 23.00, con possibilità di quinta replica in caso di richieste.
Come è scritto nelle righe che accompagnano lo spettacolo, questi esperimenti attoriali con al centro i Tarocchi sono “un’indagine su di noi, e in particolare su tutto ciò che di insulso ci sta attorno; una possibilità per sussurrare, con sfogo logico o animale, tutto ciò che logora l'animo umano; un faccia a faccia con i propri pensieri, non più tenuti segreti per cortesia; una resa dei conti con ciò che ci assilla, che ci trascina e che ci sbatte a terra”.

Musica, fotografia, cinema e teatro sono quindi ancora i mezzi a disposizione del Festival per affrontare questo suo nuovo lungo viaggio, che prosegue fino al 23 luglio (attesi ancora i concerti di Peppe Barra, 20 luglio, e del Parto delle Nuvole Pesanti, 22 luglio) con un caratteristico ed originale processo di multiculturalità attraverso la diffusione, valorizzazione e contaminazione delle diverse forme di espressione artistica.
Musicisti, fotografi, artisti e gruppi di livello nazionale e internazionale, ognuno con la sua propria arte, durante “Canti e Discanti – Umbria World Fest” cercano infatti di spiegare, attraverso i loro spettacoli ed esposizioni e dal proprio personale punto di osservazione e di provenienza, il mondo con le sue culture e continue evoluzioni.

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