CANONE OCCUPAZIONE PASSI CARRABILI, IL PD CAMBIA IDEA E AN LO BACCHETTA - Tuttoggi

CANONE OCCUPAZIONE PASSI CARRABILI, IL PD CAMBIA IDEA E AN LO BACCHETTA

Redazione

CANONE OCCUPAZIONE PASSI CARRABILI, IL PD CAMBIA IDEA E AN LO BACCHETTA

Mer, 14/05/2008 - 15:50

Condividi su:


Il consigliere provinciale di Alleanza Nazionale Giampiero Panfili, vicepresidente del Consiglio, commenta in questo modo il repentino cambio di posizione del PD in relazione alla abolizione dell'odiosa tassa sui passi carrabili.

“Una situazione – sottolinea Panfili – che ha senza ombra di dubbio del paradossale ma andiamo con ordine: nel 2005 i gruppi di AN, FI e UDC fecero una battaglia in seno al Consiglio Provinciale di Perugia contro l'inasprimento della tassa sui passi carrabili chiedendone direttamente l'abolizione. Dopo ampia discussione la maggioranza di centro sinistra rigettava il documento. Febbraio 2008 il Popolo delle Libertà non demorde e presenta un ordine del giorno nel quale richiede un emendamento di bilancio con il quale si abolisce la Cosap come già avvenuto nella stragrande maggioranza delle Province italiane, considerando anche che la gestione del tributo supera addirittura le entrate effettive provenienti dallo stesso (in altra parole il costo delle riscossioni supera le entrate che questo tributo assicura all'Ente). Anche stavolta però il documento veniva respinto senza appello (18 contrari DS – Margherita – Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani – SDI; 7 favorevoli AN – FI – UDC; nessun astenuto). Tra i documenti del Consiglio Provinciale è in attesa di discussione una nuova richiesta di abolizione della Cosap, sempre proveniente dai banchi dell'opposizione, datata Aprile 2008”.

Una situazione che insomma sembrava non vedere vie d'uscita. “Quando ci eravamo rassegnati sul fatto che anche questo tentativo sarebbe andato vano – prosegue Panfili – a fronte della contrarietà del centro sinistra, il Capogruppo del PD Lazzaro Bogliari sorprende tutti presentando un documento nel quale chiede l'abolizione della COSAP adducendo motivazioni identiche a quelle prospettate dal centro destra nel corso di questi anni! Fosse la volta buona! E' vero che solo i paracarri non cambiano idea…è vero che, come diceva Almirante – quando la tua verità sboccia sulle labbra dell'avversario avrai ottenuto una doppia vittoria – …è vero che la maggioranza di centro sinistra in Provincia fa le sue scelte di votare pro o contro un determinato provvedimento, sulla base della provenienza politica dei documenti senza neppure leggerli nei contenuti…è vero che in certi consessi elettivi non importa quello che viene detto ma piuttosto da CHI viene detto… ma a volte l'onestà intellettuale dovrebbe pur prevalere sulle logiche partitiche. Insomma il centro destra chiede in più occasioni l'abolizione della cosap, la sinistra – PD in testa – boccia la richiesta e nel giro di 40 giorni fa propria la proposta e presenta un documento fotocopia di quelli respinti, fatta eccezione per la carta intestata s'intende! E questo sarebbe l'atteggiamento serio e responsabile di chi amministra l'Ente? Aspettiamo di vedere come andrà a finire la questione, magari sarà soltanto il capogruppo Bogliari ad aver cambiato idea…se un singolo Consigliere si ricrede in relazione ad un provvedimento non è certo cosa che fa notizia, se però è l'intera maggioranza a sconfessare se stessa…un dubbio sulla loro buona fede è certamente legittimo! A pensare male si fa peccato ma a volte ci si azzecca! L'importante – conclude Panfili – è che la cittadinanza venga sollevata dal pagamento di questo iniquo tributo consapevoli però che tale risultato è il frutto di continue battaglie che l'opposizione ha condotto, e continua a portare avanti, in seno all'Amministrazione Provinciale, nonostante la pretestuosa contrarietà della Sinistra!”


Condividi su:


Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!