Campello, festeggiato il 1° maggio Tricolore - Tuttoggi

Campello, festeggiato il 1° maggio Tricolore

Redazione

Campello, festeggiato il 1° maggio Tricolore

Tradizionale appuntamento della Destra umbra che invita anche i candidati sindaci del centrodestra
Sab, 03/05/2014 - 10:36

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“L’importante partecipazione di cittadini e simpatizzanti al 1° Maggio Tricolore di Campello, per ascoltare con entusiasmo e consapevolezza le parole dei senatori Domenico Benedetti Valentini e Oreste Tofani, confermano lo straordinario bisogno di riemersione della Destra nazionale e sociale nel popolo e nella politica italiani”: così commenta il raduno delle Fonti del Clitunno Diego Mattioli, uno dei coordinatori del Centro politico-culturale “Controcorrente” promotore della tradizionale manifestazione. “Una manifestazione completamente diversa da ogni altra, che sa spingere lo sguardo oltre le elezioni puntando ad una nuova grande alleanza di italiani” aggiunge l’altra coordinatrice Maria Grazia Giammari: “Benedetti Valentini, in carica o meno, resta il politico umbro capace di tener fede ad un rapporto consolidato con la gente ma di ringiovanire le fasi politiche prevedendo gli avvenimenti e additando una prospettiva ampia di unità nazionale alla maggioranza dell’opinione pubblica”. In effetti al 1° Maggio Tricolore di “Controcorrente”, associazione che com’è noto non partecipa direttamente alle imminenti elezioni, sono intervenuti vari candidati Sindaci delle aggregazioni civiche di centrodestra nei Comuni umbri. Ed è soprattutto in appoggio a questi ultimi che l’ex senatore Benedetti Valentini si è apertamente pronunciato, spiegando che coalizioni civiche, libere da discipline di partito, non significa qualunquismo trasversale che qualcun altro va predicando in Umbria con ottica solo personale, ma recupero di identità locali illuminato da valori che sono “di destra” e appartengono alla storia della Destra, dal Risorgimento fino alla svolta della Primavera 1994: principio nazionale, solidarismo sociale, democrazia partecipativa, ordine e senso dello Stato, meritocrazia contro il classismo e l’appiattimento, la libertà culturale e la centralità dell’azienda nell’umanesimo del lavoro. L’oratore ha sottolineato con energia il concetto: “La destra non è un partito, un recinto più o meno largo, ma una cultura, un sistema di vita e di principi e vince quando è se stessa, quando dimostra di essere un progetto di società alto e giusto, rispetto alle burocrazie, alle tasse, alla demagogia, allo sfascio istituzionale delle Sinistre”. Tra i presenti spiccavano i candidati a Sindaco di Campello sul Clitunno Antonello Pallotta, di Spoleto Giampaolo Emili, di Fossato di Vico Attilio Codignoni, leaders delle rispettive liste civiche nelle comunali. Molto applaudita la presenza della dott.ssa ManJola ResnJku, dirigente del Fronte Nazionale Albanese, movimento affine al centrodestra italiano.

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