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Calcio, la favola del Campitello e di Castellone / Gol con scavino al torneo Beppe Viola

Redazione

Calcio, la favola del Campitello e di Castellone / Gol con scavino al torneo Beppe Viola

Dom, 16/03/2014 - 13:59

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Calcio, la favola del Campitello e di Castellone / Gol con scavino al torneo Beppe Viola

Lu. Bi.

Castellone porta il Campitello in nazionale. Nel prestigioso torneo Beppe Viola di Arco di Trento, che annovera tra le partecipanti le formazioni allievi nazionali di Juventus, Roma, Atalanta, Inter, Verona, Chievo, Parma, Napoli, c’è stato lo storico esordio in maglia azzurra di un giocatore della Pol. Campitello, Luigi Castellone, classe ’97, elemento di spicco della formazione allievi regionali di mister Laureti. Il centrocampista ternano ha giocato tutte e tre le gare in cui è stata impegnata la nazionale dilettanti u17,: italia under 17-lazio 2-3 italia u17-verona 1-1 juventus – italia u17 3-0 arrivando addirittura al gol nella seconda gara, incredibilmente per mezzo di un sensazionale “scavetto” su calcio di rigore, dimostrazione della sua grande personalità, oltre che delle sue qualità balistiche, indiscutibilmente il suo cavallo di battaglia. Favola nella favola, la altrettanto storica presenza nello stesso torneo di altri due gioielli del gruppo ’97 di mister Laureti, infatti allo stesso hanno preso parte Paolelli Andrea (perno centrale della difesa della formazione degli allievi nazionali della AS Roma), e Ceccarelli Riccardo (centrocampista della formazione allievi nazionali del Chievo Verona). “Sono oltremodo contento di quello che ha fatto 'Caste' – ci dice mister Marco Laureti – giocando tutte tre le gare con grande qualità e riuscendo addirittura a bagnare l’esordio con un gol così, uno scavetto. Sinceramente è un colpo che prova spesso ed altrettanto sinceramente credo di essere uno dei pochi tecnici che apprezza questo tipo di giocate soprattutto quando fatte in situazioni delicate ”. “La concomitante presenza di 'Cecca' e Paolelli – continua Laureti – è un riconoscimento per me e per tutto il gruppo ’97, per il lavoro fatto da cinque anni a questa parte e soprattutto in questa ultima stagione in cui abbiamo messo in mostra delle individualità di primo livello, oltre ad aver raggiunto il non trascurabile risultato di portare a Campitello un titolo regionale. Sicuramente è stata una vetrina importantissima che spero potrà garantire al ragazzo il 'grande salto' (cioè ai professionisti, ndr), e comunque non l’unica dato che, come detto, anche in sua assenza abbiamo vinto il titolo regionale allievi A1 con ben quattro giornate di anticipo, e ad inizio giugno ci aspettano le fasi finali, che potrebbero portarci anche alla final six per giocarci lo scudetto. Questo gruppo non finisce mai di stupirmi conclude Laureti – con quest’anno terminerò il mio ciclo con i '97 e mi sto godendo queste ultime gare alla guida di questi ragazzi eccezionali, ed ogni riconoscimento per uno di loro è come se fosse il mio”.

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