Una Maran caricata a mille dopo i riscontri dello scorso sabato di campionato, si appresta ad affrontare l'ultimo impegno extra-regionale di questa stagione, visto che, nella trasferta successiva, il mercoledì successivo alla Pasqua (l'intera giornata è stata fatta slittare di ufficio visto l'alto numero di convocati della serie A2 per un quadrangolare della Nazionale), la squadra spoletina si allontanerà ben poco dal PalaRota, dovendo andare ospite della Coar Orvieto. La splendida prestazione sfoderata contro il Venezia e il favore ricevuto dal Magione hanno fatto girare verso l'ottimismo il barometro bluarancio. Le speranze di raggiungere i playoff sono lontane solo due punti ora e la possibilità per Cafù di poter gestire tutti gli uomini a disposizione non può che far crescere la consapevolezza che l'obiettivo si può conseguire.
“I ragazzi sono molto carichi – ci dice mister Cafù, alla vigilia del trasferimento in Sardegna per il match contro la Domus de Maria – ed è una cosa normale dopo la buona prestazione messa in mostra sabato scorso”.
Tenere la guardia bella alta: è questa l'idea che ha l'allenatore bluarancio per la partita in terra sarda.
“Sarà un'altra di quelle partite difficili: c'è da aspettarsi che loro giocheranno buona parte dell'incontro con il portiere volante; noi dovremo essere pronti a reggere la pressione di un confronto del genere, senza perdere mai la concentrazione”.
Cafù potrà contare anche su Bruno Cavalli, infortunatosi, in uno scontro di gioco, proprio nella partita di andata con la Domus e mancato praticamente tre mesi.
“Sabato abbiamo giocato veramente bene – dice l'attaccante bluarancio -, ma per noi non cambia niente: dobbiamo comunque vincere tutte le partite che mancano e sperare che il Fassina abbia un altro inciampo. Certo è che, se ci credevamo prima, ora siamo ancora più convinti. E questa determinazione dovremo metterla in campo tutta sabato in Sardegna, perché loro, in casa, sono una squadra che ha messo in difficoltà più di un avversario”.
All'andata la Maran ebbe la meglio per 5-4, in un match in cui risultò decisiva, dopo la rimonta sarda ai gol di Algodão e De Moraes, la rete di Paulinho sul finale del primo tempo; una doppietta di Lara mise in cassaforte il risultato, attenuato dalle due marcature nell'ultimo minuto da parte del portiere sardo Zanatta, autentico spauracchio anche per il match di sabato, insieme al bomber Mietto (22 reti per lui in stagione).