Intensa l'attività dello Sportello del cittadino del Comune di Trevi, inaugurato nel maggio 2008: nel semestre luglio – dicembre 2008 sono stati 18780 gli accessi registrati dal personale dello Sportello, con una media giornaliera di 132 utenti e punte massime di 342. I procedimenti anagrafici sono stati 3404, quelli relativi ai servizi scolastici 1632; 58 le richieste relative ai servizi alla famiglia e agli anziani, 1877 le richieste di informazioni, 169 le segnalazioni di intervento e 877 le attività varie, quali cessione fabbricato, ritiro moduli ICI, TARSU e TOSAP, pubbliche affissioni ecc. Numeri ai quali va aggiunta l'attività svolta dal personale della Provincia di Perugia e della Comunità Montana e, di recente, anche dello Sportello del consumatore avviato in collaborazione con la Regione Umbria. “L'apertura dello Sportello del consumatore – afferma il Sindaco Giuliano Nalli – rappresenta una tappa significativa nel percorso di innovazione e riorganizzazione della struttura comunale che questa Amministrazione sta portando avanti da tempo. L'obiettivo – prosegue Nalli – è quello di garantire ai cittadini l'erogazione del maggior numero di servizi possibile in un unico ufficio, facilmente accessibile, con orari di apertura ampi, con personale qualificato e appositamente formato, in grado di dare risposte in tempi certi alle diverse problematiche poste dall'utenza. Nell'ottica di perseguire un miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati, abbiamo, inoltre, realizzato un'indagine per valutare la soddisfazione dell'utenza che accede allo Sportello del cittadino, così da migliorare quegli aspetti nei confronti dei quali viene espressa una valutazione non sufficiente. In ogni caso – conclude il Sindaco – vorrei esprimere la mia soddisfazione per i risultati dell'indagine, dalla quale è emerso che la soddisfazione media dell'utente è molto alta, tale da poter considerare il servizio attivato un vero successo”. L'indagine di customer satisfaction è stata condotta nel periodo agosto – novembre 2008, su un campione di 70 utenti, numero ritenuto statisticamente significativo, ai quali è stato sottoposto un questionario di valutazione della qualità del servizio elaborato sulla base di un modello di riferimento testato a livello internazione (modello Servqual). Sono state effettuate domande sull'aspetto e l'accessibilità degli uffici, sulla capacità di fornire il servizio in modo affidabile e preciso, sulla disponibilità, cortesia e professionalità del personale. Le risposte fornite dai cittadini sono state espresse mediante un indice in grado di esprime in modo sintetico un giudizio sulla qualità dell'attività svolta. Nel caso dello Sportello del cittadino di Trevi il valore dell'indice di qualità è stato di 6,34 contro un valore massimo pari a 7, risultato questo che testimonia un'elevata qualità del servizio percepita dai cittadini. “Nonostante questo risultato – afferma l'Assessore al personale Paolo Pallucchi – è necessario tenere alta l'attenzione e continuare a migliorare affinchè le aspettative dell'utenza non siano tradite. Tra gli spunti di miglioramento – prosegue Pallucchi – abbiamo individuato la necessità di adeguare la fruibilità del sito web, di ampliare il numero di servizi a cui si può accedere tramite lo sportello e di aumentare le garanzie verso gli utenti mediante l'introduzione di standard di qualità, con l'obiettivo di accorciare ulteriormente le distante tra amministrazione ed utenti”.
BUONI I RISULTATI DELLO SPORTELLO DEL CITTADINO DI TREVI
Gio, 12/03/2009 - 09:40