Botta e risposta sul caso “Conce”. Agli strali lanciati dal priore del rione Spada, uno dei dieci della Giostra della Quintana (che nella zona delle Conce ha il proprio cuore), per l'esclusione della contrada dal progetto di rilancio di quella porzione del centro storico, ribattono oggi i promotori dell'iniziativa e cioè il Centro Studi Città di Foligno, il Centro di Formazione Imprenditoriale della Camera di Commercio e la Confartigianato Imprese Foligno. “Siamo venuti a conoscenza – spiegano i tre enti attraverso una propria nota – che il Priore del Rione Spada ha manifestato il suo disappunto per il mancato invito della sua contrada alla Presentazione del Progetto Conce. Ci sentiamo in dovere di replicare con le dovute precisazioni. Sappiamo del grande lavoro svolto dal rione Spada nella parte monumentale dell'antico portico delle Conce sia per quanto riguarda la rivitalizzazione del luogo che per la sua immagine, ma vogliamo precisare che la contrada non è depositario di qualunque evento, o iniziativa culturale, o insediamento di nuove attività lavorative avvengano nella zona, tanto più che, per il progetto in questione, i locali verranno messi a disposizione e forniti dal Comune di Foligno su affitto da concordare. Vogliamo inoltre informare il priore Capaldini che alla presentazione del progetto era stato invitato l'Ente Giostra Quintana, in qualità di soggetto promotore dell'iniziativa. Ora, quello che ci domandiamo è, qualora volessimo organizzare una iniziativa presso corso Cavour, il rione Morlupo o il rione Contrastanga dovranno darci le alabarde?”
BOTTA E RISPOSTA SUL “CASO CONCE”. DOPO GLI STRALI DELLO SPADA, REPLICANO GLI IDEATORI DEL PROGETTO
Ven, 06/03/2009 - 16:21