Bocce, le associazioni si uniscono | Nasce l’asd Città di Spoleto

Bocce, le associazioni si uniscono | Nasce l’asd Città di Spoleto

Contro i problemi degli impianti di bocce di Spoleto, tre associazioni si fondono. Ristrutturato ed inaugurato il campo di piazza d’Armi

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Tre associazioni di bocce di Spoleto si uniscono creando un unico sodalizio bocciofilo. Nasce infatti l’asd “Città di Spoleto”, affiliato alla Federazione italiana bocce, formato da Unione Spoletina di Montarello, Circolo bocciofilo “I Giardini” e Circolo pensionati di piazza d’Armi. Da ottobre 2019, quindi, tutti gli iscritti ai tre sodalizi confluiranno nella nuova associazione.

Per questo i presidenti delle tre associazioni bocciofile, Bruno Nemmi per Montarello, Fausto Fabbi per “I Giardini” e Gianfranco Scardabozzi per piazza d’Armi, hanno voluto gettare la “prima pietra” per riunire gli appassionati ed i simpatizzanti di questo sport.

L’occasione è stata quella del ripristino del fondo di un campo in terra battuta, dell’impianto di “Bocce pensionati di Piazza d’Armi”  adiacente il “PalaRota”.

Così, nelle scorse settimane, più di 150 persone si sono ritrovate per trascorrere una serata conviviale a cui è seguita, dopo il taglio del nastro del ristrutturato campo, una dimostrazione di bel gioco offerta da parte dei giovani atleti  che stanno emergendo: Gilda Franceschini, Alessandro e Federico Alimenti, unitamente a Luca Brutti, ormai affermato giocatore in campo nazionale.

Il presidente pro tempore della nuova società “Città di Spoleto” Sergio Libori, uno dei principali artefici dalla fusione dei circoli bocciofili spoletini, dopo aver ringraziato per l’ospitalità il sodalizio di piazza d’Armi ed i tanti soci che si sono impegnati per la riuscita della manifestazione, ha illustrato i motivi che hanno portato all’unificazione delle società, rammentando sia le vicissitudini passate, ma, soprattutto, illustrando gli obiettivi futuri, ritenendoli rosei e raggiungibili, in considerazione dell’aggregazione di tutte le forze bocciofile spoletine sotto un unico sodalizio, confidando nel contempo anche nell’adesione all’unificazione del Circolo di San Giacomo, che a breve deve pronunciarsi, a seguito della sua assemblea straordinaria.

Sarà richiesto prima possibile un incontro al Sindaco per presentare il nuovo sodalizio.

Erano presenti anche il Vice Presidente Vicario della FIB, Moreno Rosati, ed il Presidente del Comitato Regionale FIB Umbro Brutti (assente giustificato il Presidente Provinciale FIB  Claudio Rossi), che hanno sottolineato la bontà della scelta effettuata assicurando nel contempo l’impegno della Federazione stessa per sollecitare ed appoggiare tutte le iniziative volte a sensibilizzare l’Amministrazione Comunale per risolvere e sostenere le richieste dei tanti appassionati di questo Sport.

Francesco Rambaldi, uno dei decani bocciofili spoletini, invitato a prendere la parola, si è complimentato innanzi tutto per la riuscita della manifestazione che ha richiamato tanti sostenitori (erano presenti tre generazioni di appassionati) ed in particolare con gli iscritti del Circolo Pensionati di Piazza d’Armi per l’ospitalità e la tenacia con cui sono riusciti a mantenere viva la struttura, dopo circa venti anni, senza campi coperti e riscaldati.

Proseguendo Rambaldi ha evidenziato che potrebbe purtroppo avvenire che la Città di Spoleto a breve si ritrovi nella situazione di aver solo l’impianto di San Giacomo per esercitare lo Sport durante la stagione invernale anche a causa della recente chiusura del bocciodromo di Viale Matteotti e l’annosa questione, non ancora risolta, legata all’abusivismo del bocciodromo di Montarello. E’ per tale motivo che l’unione delle forze bocciofile rappresenta l’unica soluzione possibile per rinforzare anche e soprattutto i risultati sportivi che hanno sempre visto primeggiare i giocatori spoletini nell’ambito provinciale, regionale e nazionale. Ciò potrà essere un valido biglietto da visita da presentare ai nostri Amministratori, invitandoli a considerare che le bocce rappresentano un vero Sport, anche se ritenuto, a torto, minore e non soltanto un semplice gioco, a cui fanno capo tanti appassionati e giocatori. Si è quindi detto soddisfatto che i rappresentanti Federali abbiano dichiarato di sostenere sino in fondo le giuste richieste dei bocciofili spoletini.

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