Si è chiusa sotto gli applausi scroscianti del pubblico la prima edizione di Music in Tour/Spoleto '10, la kermesse organizzata da Francesco Calvani che per tre giorni ha animato la scena cittadina ospitando il gotha della musica classica mondiale. Protagonista principale dello spettacolo andato in scena ieri al teatro Caio Melisso Andrea Bacchetti che ha eseguito un preludio composto da Calvani, la toccata in mi minore BWV 914 e le variazioni Goldberg BWV 988. Un'esibizione che ha lasciato senza fiato i presenti, tanto da spingerli a chiedere a Bacchetti ben 5 bis, che l'artista ha concesso ben volentieri.
Presente all'appuntamento, per la seconda volta in tre giorni, l'ambasciatore del Marocco a Roma Hassan Abouyoub, che ha ribadito la propria volontà, già espressa nel corso della serata inaugurale a palazzo Vincenti Mareri, di voler contribuire attivamente al proseguo futuro della rassegna, collaborando con Calvani e il suo staff al fine di organizzare un evento targato Music in Tour in Marocco. Nonostante i molti impegni istituzionali è riuscita a prendere parte l'assessore provinciale alle attività culturali Donatella Porzi, tra le prime a credere nelle potenzialità e della bontà del progetto. “Calvani – ha spiegato – è un ragazzo con le idee chiare, capace di sognare ed è nostro dovere supportare progetti meritevoli come il suo. Sono veramente felice di aver scommesso su di lui, il sesto senso che ho avvertito la prima volta che ci siamo incontrati si è poi rivelato esatto. Il valore della manifestazione che ha ideato è straordinario”.
Sempre presenti anche i volontari di Medici senza Frontiere. “Voglio ringraziare Calvani per averci coinvolto nella rassegna – ha affermato Isabella Panunzi, medico appena tornata dal Congo – e per permetterci di far conoscere sempre di più al pubblico le nostre iniziative. Siamo operativi in più di 63 paesi e portiamo il nostro aiuto alle popolazioni meno fortunate di noi sconvolte dagli orrori della guerra e dalle malattie. Hanno sempre più bisogno di cure sanitarie, rese possibili anche grazie alle generose donazioni che vengono effettuate da privati cittadini. Amo il mio lavoro, perché mi permette di cambiare il corso del destino delle persone”.Ovviamente soddisfatto per la piena riuscita di Music in Tour il presidente nonché direttore artistico Francesco Calvani. “Si è avverato un sogno – ha detto – e si sono realizzati tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Bellissima edizione, faremo di tutto perché sia solo il primo passo per una più lunga attività pensata per promuovere la cultura a Spoleto. Siamo un bel gruppo, giovane e con una ambiziosa volontà progettuale. Ci rivediamo nel 2011”. Vero fil rouge della manifestazione, la costante partecipazione del pubblico agli spettacoli e il suo affetto nei confronti degli artisti che si sono esibiti nel corso delle tre serate. Partita nel migliore dei modi, facendo registrare il tutto esaurito venerdì a palazzo Vincenti Mareri con protagonisti Andrea Bacchetti e Rocco Filippini, la kermesse si è mantenuta costantemente su alti livelli di qualità e presenze, come ha dimostrato anche l'appuntamento di sabato al complesso monumentale di San Nicolò (circa 400 le persone presenti per il concerto dell'Orchestra del teatro Regio di Parma, per la prima volta a Spoleto), per poi concludersi con il recital al pianoforte di ieri al Teatro Caio Melisso, dove un pubblico numeroso ed entusiasta ha reso il doveroso omaggio al maestro Bacchetti.
Un simpatico fuorionda ha poi caratterizzato l'epilogo dell'ultima serata; a testimonianza della coesione alla base del progetto Music in Tour, Calvani ha fatto salire sul palco tutto il suo staff che ha contribuito a far diventare realtà questo suo progetto; sicuramente un segno della propria riconoscenza.