Bilancio 2017 e Dup ok, la maggioranza c’è - Tuttoggi

Bilancio 2017 e Dup ok, la maggioranza c’è

Carlo Ceraso

Bilancio 2017 e Dup ok, la maggioranza c’è

Tutti i dati economici | L’ok dei Revisori | Sindaco “sarà periodo di grandi cambiamenti” | E’ l’ora di cena, Gruppo misto e 3 democratici abbandonano l’aula
Gio, 30/03/2017 - 23:11

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Bilancio e Dup – il Documento unico di programmazione – incassano il voto favorevole della maggioranza che sostiene la Giunta Cardarelli a Spoleto. E’ terminata pochi minuti fa la lunga seduta iniziata alle 15 che assegna il via libera alla gestione finanziaria di questo 2017. Partiamo dalla fine, ovvero dal bilancio di previsione. I dati: tra gli elementi più importanti è stato illustrato come la spesa corrente prevista per il 2017, se considerata al netto dei fondi di svalutazione crediti e dei fondi di riserva e delle spese del terremoto, sarà di 35,8 milioni (erano 35,9 mln nel 2016, 37,16 mln nel 2015). Tra le economie di gestione si registrano risparmi alle voci sui fitti passivi (112.000 euro), sulle spese di funzionamento (200.000 euro) e sul personale (62.000 euro). Tra gli elementi chiave relativi invece alle entrate vi sono i trasferimenti per la ricostruzione legati all’emergenza terremoto che ammontano a 2,4 milioni di euro ( tra contributi per autonoma sistemazione, acquisti di beni e servizi, personale) e la riduzione del gettito Imu per 300.000 euro (da 7,8 mln a 7,5 mln), in virtù della riduzione del valore delle aree fabbricabili connessa alla variante del Piano Regolatore in corso di approntamento.

Sempre per quanto riguarda il terremoto, il riconoscimento del danno indiretto comporta una operazione in entrata di 1,2 mln attraverso la sospensione del pagamento della TARI sino al 30 novembre 2017 per le piccole attività commerciali, artigianali, nonché le attività turistico-ricettive e alla sospensione del pagamento della TOSAP temporanea sino al 30 novembre 2017 per i titolari di pubblici esercizi.  Gli investimenti, pari a 7,6 mln, sono destinati principalmente a urbanizzazione (122.000 euro), opere cimiteriali (100mila), pubblica illuminazione (74mila), segnaletica (192mila), viabilità (503mila), impianti sportivi (190mila), scuole (100mila), servizio informatico (164mila), manutenzione patrimonio (600mila) gestione patrimonio (313mila), verde e ambiente (108mila euro).

Dopo i 6.544.514,00 di euro stanziati per la realizzazione delle opere pubbliche per il 2016, gli investimenti per le opere da realizzare nel 2017 si concentrano sul Completamento del Pir Centro Storico in via degli Scaloni, l’intervento Caserma Minervio, la Rocca Albornoziana (progetto degli arredi più un nuovo finanziamento per  il restauro, Ponte, Museo Archeologico), interventi di restauro per l’Agenda Urbana e i lavori di restauro e manutenzione Basilica di San Salvatore.


L’ora di cena

Sarà stata l’ora di cena, sarà stato che la maggioranza, già dalla approvazione del Dup e delle tariffe, aveva mostrato di avere i numeri al sicuro, fatto è che quando si è arrivati a parlare del Bilancio di previsione la metà della minoranza ha abbandonato l’aula (assenti Morelli, Saidi e Dominici per il Gruppo misto; Erbaioli, Lisci e Martellini per il Pd). Il bilancio è quindi passato con 13 voti a favore e 6 contrari.


L’ok dei revisori

Il bilancio aveva già incassato il parere favorevole dei revisori dei conti, atto non proprio scontato di questi tempi (basti vedere il parere contrario che aveva fatto tremare la Giunta Raggi a Roma). Il collegio, composto da Simonetta Mischianti, Isabella Ippolita Soldani, Antonio Torrioli, oltre ad esprimere il proprio avallo aveva commentato positivamente il lavoro fatto dal dirigente Gori e dall’assessore Castrovillari. Il parere è arrivato infatti evidenziando come il “bilancio è stato redatto nell’osservanza di tutte le norme e regolamenti, la coerenza interna, la congruità e l’attendibilità contabile delle previsioni” e registrando “la coerenza esterna ed in particolare la possibilità con le previsioni proposte di rispettare i limiti disposti dalle norme relative al concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica”.

Ringrazio il Collegio di questo documento – ha commentato il presidente del consiglio comunale Panfili – in tanti anni di attività politica non ho mai visto un Parere così positivo nei confronti di una amministrazione. A dimostrazione del buon lavoro della Giunta, della direzione finanziaria, del Consiglio comunale e della competente Commissione bilancio”.


L’intervento di Cardarelli

Ad aprire i lavori era stato il sindaco di Spoleto con il suo intervento politico a premessa del Dup: “Spoleto si appresta a vivere un periodo di grandi cambiamenti, il terremoto ha rappresentato e rappresenta tutt’ora una situazione straordinaria e di emergenza che siamo chiamati a gestire in maniera puntuale ed efficace. Non si tratta solo di garantire gli interventi per la messa in sicurezza dei palazzi pubblici e delle abitazioni private, di gestire la rete dell’assistenza sociale e di contribuire a risolvere, insieme agli enti sovraordinati, le criticità che, di volta in volta, cittadini, associazioni, soggetti pubblici e privati segnalano: per quanto possa apparire paradossale, dobbiamo metterci nella condizione di trasformare una condizione di difficoltà e di emergenza in una opportunità per affrontare meglio ed in maniera diversa il futuro”.

bilancio-previsione-spoleto-2017

(una delle slide proiettate dall’assessore Castrovillari per il DUP)

“Il primo aspetto su cui stiamo lavorando, insieme alla Protezione Civile e alla Regione Umbria – ha continuato il professor Cardarelli – riguarda l’edilizia scolastica. Adeguare e ricostruire sono i due punti cardine di questa operazione. Allo stesso tempo il nuovo Polo scolastico, rispetto al quale gli uffici hanno già consegnato tutte le relazioni tecniche per l’avvio degli interventi di costruzione, sarà un modello di edilizia completamente antisismica che la città, per la prima volta, avrà a disposizione. Sempre in sinergia con la Regione Umbria, stiamo lavorando per ottenere finanziamenti europei destinati al settore agricolo del territorio, attraverso le misure previste nel Programma di Sviluppo Rurale (PSR). Si tratta di un percorso che, per l’Umbria, mette a disposizione, nel periodo 2014-2020, circa 877 milioni di euro disponibili nell’arco di 7 anni. Sul fronte sportivo, sempre legato alla promozione turistica, stiamo lavorando per dotare Spoleto di un nuovo impianto. I tanti eventi che in questi due anni siamo riusciti a mettere a sistema, necessitano di ulteriori sforzi finalizzati alla realizzazione di un Palazzetto dello Sport in grado di ospitare manifestazioni di richiamo nazionale ed internazionale”. “Non dobbiamo dimenticare – ha continua il primo cittadino – che Spoleto, fino ad agosto, era riuscita a far registrare un +20% di arrivi turistici rispetto al 2015, con numeri mai raggiunti. Si tratta di dati che dimostrano la bontà delle politiche attuate fin qui, attraverso azioni concertate con gli operatori del settore. Il turismo e la cultura sono il cardine dello sviluppo economico della nostra città e alle politiche culturali sono stati destinati per il 2017 100mila euro in più rispetto allo scorso anno. Un ruolo di rilievo per la cultura lo riveste il Festival dei 2 Mondi, giunto quest’anno alla sessantesima edizione. L’interlocuzione con il MIBACT e con il Ministro Franceschini non si è mai interrotta ed anzi stiamo lavorando affinché sia possibile dare ancora maggiore respiro alla manifestazione, partendo dalle solide basi gettate con gli appuntamenti di Natale e di Pasqua. Non dimentichiamo poi la prossima apertura del deposito della Fondazione Festival a San Nicolò, tornato ad essere un luogo di lavoro a tutti gli effetti e che permetterà di riportare a Spoleto molte delle lavorazioni legate alla manifestazione che, ormai da anni, venivano effettuate altrove.  Un altro punto fondamentale della nostra agenda politica è rappresentato dagli interventi per la valorizzazione e riqualificazione dello straordinario patrimonio storico-architettonico della città. Interventi ingenti, per un totale di quasi 12 milioni di euro, che rappresentano una prospettiva di grande respiro per lo sviluppo e la rivitalizzazione del centro storico. In questo siamo riusciti ad attivare risorse e finanziamenti che, stante la drammatica eredità lasciataci col bilancio, sono senza precedenti”.

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