Bilancio 2012, la giunta cerca fondi per cassa integrazione e accesso al credito - Tuttoggi

Bilancio 2012, la giunta cerca fondi per cassa integrazione e accesso al credito

Redazione

Bilancio 2012, la giunta cerca fondi per cassa integrazione e accesso al credito

Lun, 02/04/2012 - 11:10

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“Nel bilancio 2012 la Giunta regionale ha deciso di concentrare azioni e risorse per contrastare gli effetti della crisi economica sulle famiglie e sulle imprese. A questo scopo, nonostante le ristrettezze finanziarie e i maggiori vincoli che impediscono consistenti interventi pubblici, abbiamo rafforzato gli aiuti ai lavoratori che hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione e le misure per il sistema imprenditoriale, in particolare per agevolarne l’accesso al credito”. L’assessore regionale al Bilancio, Gianluca Rossi, sottolinea in una nota della regione i capisaldi della manovra predisposta dall’esecutivo di Palazzo Donini in vista dell’approvazione in Consiglio regionale.

“Abbiamo riorientato e riqualificato la spesa – spiega Rossi – destinando le economie realizzate con il recupero dell’evasione e la riduzione dei costi del personale agli interventi in grado di favorire la ripresa economica e lo sviluppo e invertire così la rotta negativa che ha visto anche l’Umbria arretrare in termini di produzione e reddito, oltre che nei livelli occupazionali, in particolare per i giovani e le donne”.

È stato pertanto deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2014 i benefici, inizialmente previsti fino a tutto il 2013, a favore dei lavoratori che dal 1 gennaio 2009, per effetto di crisi aziendali od occupazionali, sono rimasti senza lavoro o beneficiano di ammortizzatori sociali, consentendo l’operatività del fondo di garanzia già costituito presso Gepafin per continuare a garantire il rinvio del pagamento delle rate di mutuo immobiliare stipulato per l’acquisto o la ristrutturazione dell’abitazione principale del nucleo familiare. Il fondo opera anche attraverso la concessione di garanzie finalizzate all’anticipazione da parte delle banche del trattamento di cassa integrazione o dello stipendio fino ad un massimo di 2000 euro nel caso di lavoratori di imprese in crisi.
“Un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà”, rileva l’assessore al Bilancio mentre sul fronte del sostegno al patrimonio imprenditoriale dell’Umbria “agiremo rafforzando il sistema regionale di garanzia per l’accesso al credito, in modo da risolvere uno dei nodi cruciali per le imprese, non solo per quelle piccole e piccolissime, che in questo momento rappresenta una delle questioni centrali della politica industriale non solo regionale”.

È stato stanziato un milione di euro per il rafforzamento dei fondi rischi dei Confidi che si aggiunge agli stanziamenti previsti da singole leggi di settore in attuazione dell’accordo quadro sottoscritto tra Regione e Camere di Commercio per potenziare l’operatività di Confidi e cooperative artigiane di garanzia con l’assegnazione di complessivi 6 milioni e 750mila euro in tre anni. “Risorse molto significative – rileva Rossi – in grado di sviluppare in termini operativi almeno 160 milioni di euro di finanziamenti bancari”. Un segnale forte di attenzione a politiche industriali sul versante dell’accesso al credito, che viene ulteriormente rafforzato nell’ambito del collegato alla Legge Finanziaria regionale con la previsione dell’assegnazione ai fondi rischi dei Confidi regionali delle risorse residue dei fondi di garanzia previsti dalla misura di ingegneria finanziaria del Docup 2000–2006, già in gestione dagli stessi nell’ambito della specifica misura di ingegneria finanziaria, che potrebbero consentire l’attivazione di almeno 60 milioni di euro di finanziamenti bancari.
Accanto al contrasto del “credit crunch”, la stretta del credito, nei confronti delle piccole e medie imprese, con la manovra di bilancio vengono rafforzati gli interventi per la promozione sui mercati internazionali delle imprese artigiane (250mila euro), concentrando su di essi parte consistente delle risorse del settore che possono integrare e rafforzare le azioni di supporto all’internazionalizzazione. Un intervento che completa le iniziative proprie del Centro Estero Umbria, il cui programma di attività sarà finanziato nel 2012 dalla Regione con un milione di euro cui si aggiungerà un ulteriore milione di euro di risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate (“Fas”) che saranno destinate al supporto dell’internazionalizzazione di reti e cluster di piccole e medie imprese umbre.

“Con il bilancio regionale – prosegue l’assessore al Bilancio Gianluca Rossi – vengono confermati gli interventi per 310mila euro a sostegno dell’innovazione tecnologica e dei processi di certificazione delle piccole e medie imprese a significare l’attenzione attribuita dalla Regione ad interventi decisivi per rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale. Interventi che, insieme a quelli per il finanziamento di programmi di ricerca e sviluppo delle piccole e medie imprese, trovano la parte preponderante delle risorse in termini finanziari nell’ambito dei programmi dei Fondi strutturali e del Fondo per le aree sottoutilizzate, sui quali anche per il 2012 – continua l – impegneremo risorse consistenti che stimiamo non inferiori a 15 milioni di euro in continuità con il programma per lo sviluppo e l’occupazione varato nel corso del 2011”.

“Sempre con riferimento ai programmi comunitari – conclude l’assessore Rossi – per il 2012 prevediamo di utilizzare in Umbria circa 33 milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo per interventi a favore della formazione, sull’inserimento lavorativo, sulla stabilizzazione del lavoro precario con una particolare attenzione a quei segmenti della società e del mercato del lavoro, giovani e donne, che più di ogni altro soffrono gli effetti della crisi”.

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