Assisi

Bastia Umbra, al via il progetto del parco aquatico: tre piscine per gare, adulti e bambini

A Bastia Umbra – con il voto favorevole di Lista Ansideri Sindaco, Fratelli d Italia, Lista civica Bastia Popolare, Forza Italia, 5 Stelle e gruppo misto, e l’astensione del Pd – si dà il via libera al parco acquatico.

Nello specifico, i consiglieri comunali hanno votato sì alla realizzazione di un parco acquatico con annesse strutture e gestione dello stesso unitamente all’attuale impianto natatorio coperto e all’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e adozione di variante urbanistica al Prg. Il progetto – come anticipato nei giorni scorsi – verrà attuato con le modalità del project financing, in base al quale l’attuale gestore dell’impianto (la Soc. Coop. S.D. Azzurra) si assumerà l’onere di realizzare e gestire tutta la struttura. “Grazie alle sinergie pubblico-privato – spiega l’assessore Catia Degli Esposti – sarà possibile realizzare l’impianto che prevede tre vasche, di cui una da 25 metri con 6 corsie, che consentirà lo svolgimento di gare estive, oltre al nuoto libero e a due lagune attrezzate con scivoli per adulti e bambini. L’ampia area verde attrezzata prevede – oltre alle piscine – anche un campo da beach volley, un settore con ombrelloni e sdraio, un percorso vita con sei stazioni e una zona ristoro.

La maggioranza canta vittoria: “Un complesso a misura anche delle famiglie, insieme alla possibilità – ha detto l’assessore Degli Esposti – di svolgere meeting agonistici. Importante la grande flessibilità dell’impianto, con la possibilità di attivare in poche ore la piscina coperta in caso di maltempo”. “Sarà una nuova e moderna opportunità di qualità – aggiunge l’assessore allo sport Filiberto Franchi – che restituirà finalmente a Bastia il ruolo di città del nuoto che si è perso dopo la demolizione della Piscina Eden Rock”.

E anche il Centro nuoto è “estremamente favorevole. Pur considerando che una piscina olimpionica da 50 mt sarebbe stata auspicabile per motivi agonistici – spiegano dal Centro – siamo consapevoli del fatto che in realtà non si riuscirebbero a sostenere le spese di manutenzione e di gestione di un impianto sovradimensionato. Pertanto cogliamo con favore questa nuova opportunità che ci consentirà di proseguire l’attività anche dei mesi estivi”.

E proprio sui mesi estivi si concentrano le perplessità di Fabrizia Renzini, capogruppo del misto che ha votato a favore, non senza qualche domanda: “La nuova piscina utilizzerà lo stesso impianto approvvigionamento e depurazione dell’acqua in modo alternato, in inverno ad uso della piscina coperta ed in estate di quella scoperta. E a giugno e settembre quale piscina si sceglierà di usare?”. Inoltre, secondo Renzini, “non sono previsti spogliatoi esterni e non è chiaro come si potrà svolgere lo svolgimento di gare agonistiche in una piscina che non solo è lunga 25 metri e non 50 ma è dotata di sole 6 corsie”.

Come già noto, il Pd si è astenuto perché avrebbe voluto un progetto con una vasca da 50 metri: “Con la vasca di 25 metri prevista dal progetto amministrativo – spiegano i consiglieri comunali – nessuna società, nessun allenatore e nessun atleta avrà interesse a partecipare durante il periodo estivo a una manifestazione sportiva che si svolga in una vasca non dimensionata adeguatamente”.