Bacchetta riceve sindaco di Norcia Alemanno, Città di Castello solidale con i terremotati

Bacchetta riceve sindaco di Norcia Alemanno, Città di Castello solidale con i terremotati

In municipio consegna ufficiale dei fondi raccolti da scuole e associazioni tifernati | Sala gremita di istituzioni, volontari e forze dell’ordine, il sindaco norcino “Grazie a questi colori per non averci lasciati soli”

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Una sala del Consiglio gremita, ed emozionata, questa mattina, ha accolto il sindaco di Norcia Nicola Alemanno, giunto a Città di Castello insieme all’assessore Giuseppina Perla. L’appuntamento, voluto dal primo cittadino tifernate Luciano Bacchetta, è stato organizzato per consegnare ai due illustri ospiti i circa 10 mila euro raccolti dalle scuole del territorio e dai privati, con vari eventi, nei giorni successivi al sisma che ha colpito la Valnerina.

img_5893Alla cerimonia ufficiale di consegna erano presenti molte istituzioni, rappresentanti delle forze dell’ordine e, soprattutto, tantissimi volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa. Il sindaco Bacchetta, prima di dare la parola ad Alemanno, ha voluto ringraziare “con estremo orgoglio, la serietà, l’impegno e l’azione dei presenti nelle zone terremotate”, poi ha chiamato al tavolo principale i vari dirigenti scolastici e rappresentanti di associazioni che hanno contribuito a questa importante opera solidale, destinata in parte anche ai Comuni di Accumoli e Amatrice.

Il dirigente del Primo Circolo “San Filippo” Massimo Belardinelli ha ricordato l’enorme piacere di aver avuto tre classi quinte di Norcia nella sua scuola, “un arricchimento sia per i ragazzi che per le famiglie. In primavera siamo pronti ad accoglierli di nuovo. La solidarietà è un valore importante e fondante nel processo educativo, faremo di tutto per non disperderlo”. Il preside della “Alighieri-Pascoli” Roberto Cuccolini ha invece parlato del concerto al Teatro degli Illuminati in favore di Norcia e Amatrice, organizzato grazie agli artisti e i protagonisti del Concorso musicale Zangarelli, annunciando anch’esso, per giugno, una nuova giornata di sport e musica. “Se non aiutiamo le persone nel momento del bisogno noi che ci stiamo a fare?” ha detto il presidente della società rionale Riosecco Francesco Monini, ricordando la cena di solidarietà per Norcia. Infine Tiziana Croci dell’Associazione Italiana Sommelier ha ripercoso l’evento di degustazione e beneficenza alla Mostra del Tartufo in favore di Accumoli, sottolineandone il notevole successo.

img_5887Il sindaco di Norcia Alemanno, nel silenzio assoluto della sala, ha invece ripercorso il lungo e complesso periodo vissuto dal suo Comune, cominciato con la crisi sismica dello scorso 24 agosto: “Non siamo stati subito sotto i riflettori dei media perché non abbiamo avuto vittime, merito della fortuna ma anche di un percorso lungo che le comunità hanno avviato all’indomani del sisma del ’79, quando ancora la normativa antisismica era in embrione. La prevenzione fatta dopo il sisma del ’97 ha fatto sì che nostri edifici resistessero anche a quest’ultimo terremoto, che ha completamente distrutto, a soli 4 km e mezzo da noi, Arquata del Tronto. I soldi pubblici e privati spesi dopo il ’79 erano finiti ali interno degli edifici e di questo dobbiamo esserne contenti”.

Dopo il 24 agosto abbiamo messo in salvo 15mila persone, che hanno potuto lasciare in sicurezza la città. Da quel momento abbiamo sentito la vicinanza dell’Umbria e della nazione. In due mesi abbiamo rinunciato anche alla Protezione Civile nazionale scegliendo di impiegarla nelle frazioni più colpite. Il 30 ottobre, poi, è avvenuto il cataclisma: il tessuto urbano della città ha tenuto ancora una volta ma abbiamo perso del tutto il nostro patrimonio artistico e culturale. Siamo comunque pronti a ripartire, perché Norcia è stata distrutta ben tre volte in 40 anni ed è sempre risorta. La ricostruzione infatti, rispetto agli anni passati, è già ripartita con grande celerità

C’è da dire – ha sottolineato il sindaco norcino – che se il paese fosse capace di gestire queste situazioni nei tempi ordinari così come gestisce l’emergenza saremmo la nazione più grande del mondo, capace di gesti di solidarietà inimmaginabili. Una zona ‘vocata’ alla sismicità come la nostra, infatti, dovrebbe iniziare seriamente a porsi il problema della difesa del suo patrimonio artistico”.

Alemanno ha poi concluso il suo lungo intervento rivolgendosi “a tutti i colori delle divise dei volontari e delle forze dell’ordine presenti in sala, che non lo hanno mai fatto sentire solo. Fondamentale, infatti, è il vostro valore in queste situazioni”.

Alla fine della cerimonia Luciano Bacchetta ha omaggiato Nicola Alemanno con un affresco che ritrae la piazza di Norcia al crepuscolo prima del sisma, riprodotta dalla Bottega Artigiana Tifernate. “Tornerà proprio così” ha concluso Alemanno guardando il quadro.

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