Autovelox e caro benzina: “Il popolo delle macchinette” aderisce alla manifestazione promossa dall'ACI

Autovelox e caro benzina: “Il popolo delle macchinette” aderisce alla manifestazione promossa dall'ACI

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Il popolo delle macchinette

In seguito all’annuncio da parte della Presidenza dell’Automobile Club di Terni di aderire allo sciopero nazionale del consumo di benzina, indetto dall’Automobile Club d’Italia, il gruppo dei cittadini riunito su FACEBOOK per protestare contro gli autovelox ha deciso di aderire alla manifestazione condividendone appieno le finalità e le motivazioni. Le problematiche sorte negli ultimi anni in Italia, sottolineate dall’attenta analisi condotta dall’ACI sui costi diretti ed indiretti che gravano sulla proprietà e sull’uso dell’automobile, sono notevoli e nella città di Terni, considerando l’assurda incidenza procapite delle multe elevate sia per quantità che per valore, assumo caratteri  veramente preoccupanti anche a causa dell’uso smodato di AUTOVELOX ILLEGGITTIMI. Alla luce di tutto questo, al fine di dare maggiore risonanza possibile all’evento, anche per l’appoggio incontrastato dato dall’ACI alla nostra causa, Il POPOLO DELLE MACCHINETTE intende promuovere e coorganizzare insieme all’ACI e alle altre associazioni di categoria che aderiranno all’iniziativa un nuovo SERPENTONE DEI MULTATI che questa volta partirà il 6 giugno alle ore 17.00 dall’inceneritore di Maratta e si dirigerà verso il centro cittadino, per arrivare davanti alla sede comunale di Palazzo Spada secondo un percorso che sarà comunicato nei prossimi giorni. Invitiamo tutti coloro che sono stati multati a partecipare al corteo, a cui parteciperanno anche auto storiche, Tuning Car, QUAD, MOTO e mezzi d’opera delle imprese, e a boicottare il consumo di benzina per quella giornata. L’intento è quello di attirare ancora una volta l’attenzione dell’amministrazione comunale per arrivare ad una definizione politica in senso transattivo della vicenda AUTOVELOX, perché oggi ormai avere una automobile a Terni è un lusso considerando i costi e la giungla di autovelox, varchi e divieti disseminati in città contro ogni regola e buon senso.”

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