Perugia-Ancona: "Non fermiamoci a un passo dalla soluzione" - Tuttoggi

Perugia-Ancona: “Non fermiamoci a un passo dalla soluzione”

Redazione

Perugia-Ancona: “Non fermiamoci a un passo dalla soluzione”

Il Comitato delle imprese creditrici Astaldi: pronti ad occupare strada e cantieri
Sab, 01/06/2019 - 10:34

Condividi su:


Sulla Perugia-Ancona non ci si fermi a un passo dalla soluzione. Questo l’appello che il Coordinamento delle imprese creditrici di Astaldi Spa, impegnate nella realizzazione della Perugia-Ancona, rivolge alle Istituzioni.

In particolare al Governo e al Parlamento, di cui si apprezza lo sforzo finora profuso “per trovare una soluzione normativa alla grave crisi che ha colpito l’intera filiera degli esecutori e dei fornitori a causa della mancata soddisfazione dei loro crediti, di fatto così paralizzandone il completamento“.

Ovviamente – scrivono le imprese del Comitato – riteniamo che questo sia anche il risultato della mobilitazione e della forte azione di denuncia che in questi mesi è stata messa in campo trovando la solidarietà dell’intero mondo economico e delle sue rappresentanze, delle Istituzioni locali e nazionali, delle Regioni Umbria e Marche e dell’intera popolazione“.

E aggiungono, con una certa preoccupazione: “Arrivati ad un passo dalla soluzione e dopo aver elaborato, in modo condiviso da tutte le forze politiche di governo e di opposizione, un testo di emendamento al cosiddetto “sblocca cantieri” in discussione in questi giorni al Senato, per ragioni tutte legate a dinamiche politiche estranee alla necessità di riprendere davvero i lavori e salvaguardare gli interessi di decine e decine di imprese e di lavoratori che hanno lavorato sulla Perugia-Ancona, tutto sembra tornare in alto mare“.

La nostra attenzione e vigilanza nei prossimi giorni sarà altissima – aggiungono – ed in mancanza di una soluzione siamo determinati ad intraprendere forme eclatanti di protesta, così come già abbiamo fatto nei mesi scorsi con l’occupazione della strada e dei cantieri della Perugia-Ancona. Sarebbe veramente da irresponsabili, ancora una volta, scaricare una miriade di imprese esecutrici e fornitrici e soprattutto in questo modo non completare l’opera e mantenere meccanismi e procedure che hanno abbondantemente dimostrato di essere ingiusti ed inefficaci”.

Il Coordinamento delle imprese creditrici di Astaldi Spa, in accordo con le organizzazioni datoriali del settore delle costruzioni – conclude la nota – rivolge un fermo e deciso appello a tutte le forze politiche affinché sostengano e approvino l’emendamento presentato in Parlamento. In questo senso auspichiamo tanto più un impegno unitario dei parlamentari dell’Umbria e delle Marche che possono così contribuire al completamento di un’opera davvero strategica per la vita e il futuro dell’Italia centrale ed evitare che un pezzo di apparato industriale del nostro territorio venga cancellato con enormi conseguenze sul piano economico e sociale“.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!