(Fda)- Sono state assolte Rosita Orologio e Lara Panzolini, le due maestre di un asilo nido di Bastia Umbra, dall'accusa di abbandono e omicidio colposo a seguito della morte per soffocamento di un bambino di 13 mesi, risalente a marzo del 2008.
La richiesta di assoluzione è stata avanzata stamani dal pubblico ministero Giuseppe Petrazzini per l'insussistenza del fatto: secondo l'accusa, infatti, le due maestre si trovavano in una stanza diversa da quella in cui stava dormendo il piccolo, ma senza violare alcuna norma che regoli la distanza o i tempi di sorveglianza. Non si sarebbe dunque verificata quell'interruzione della sorveglianza che si addebitava alle due imputate.
Il piccolo morì soffocato nel marzo dell 2008, mentre faceva il riposino pomeridiano con altri 5 bambini all'asilo nido “Le prime orme” a Borgo primo maggio di Bastia Umbra. Discordanti le ipotesi sui reali motivi del soffocamento, emerse in fase istruttoria: secondo la procura, la morte fu causata da “insufficienza respiratoria acuta” per l'inalazione di un rigurgito, mentre la difesa ha parlato di “malformazione cardiaca”.
I giudici in tarda mattinata hanno accolto le richieste di assoluzione del pm. I genitori del bimbo hanno reagito con le lacrime alla richiesta, prima di abbandonare l'aula.