Assistenza educativa nelle scuole, i soldi ci sono

Assistenza educativa nelle scuole, i soldi ci sono

Marsciano, ai circa 64mila euro ratificati nel corso dell’ultimo Consiglio comunale se ne aggiungono ulteriori 18mila

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Come annunciato dall’amministrazione nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, svoltosi nel pomeriggio di giovedì 10 ottobre, sono state reperite tutte le somme necessarie a garantire i servizi di assistenza educativa nelle scuole con i quali il Comune, attraverso il personale di aziende esterne specializzate, va ad integrare il lavoro degli insegnanti di sostegno nominati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Ai 63.726 euro già individuati nelle scorse settimane si aggiungono ulteriori 18mila euro, come indicato nella proposta di delibera di Giunta n. 232 del 10 ottobre 2019, in cui si prevede una variazione in via d’urgenza al bilancio 2019/2021 che sarà approvata e portata nel prossimo Consiglio comunale per la ratifica. Anche questi 18mila euro, come già le somme precedenti, sono frutto di risparmi che sono maturati sempre in ambito socio educativo e che non erano prevedibili né a giugno e neanche ancora i primi di settembre, in quanto legati al numero di utenti frequentanti i servizi dei nidi comunali in concessione, un dato che, sebbene sempre soggetto a possibili variazioni, si va delineando proprio nel corso del mese di ottobre.

Dunque le risorse ci sono, e non per effetto di interpellanze fatte dalla minoranza in Consiglio comunale, ma grazie al lavoro scrupoloso che uffici e amministrazione hanno svolto in questi ultimi tre mesi. Sono 81.726 euro che vanno a coprire un fabbisogno, nei mesi da ottobre a dicembre 2019, che lo scorso anno, per lo stesso periodo, si era attestato su circa 77mila euro. È tuttavia opportuno ricordare – in particolare ai consiglieri comunali del gruppo Frazioni Unite e Altra Marsciano per Sergio Pezzanera che continuano nelle loro esternazioni a fare riferimento a quella cifra del 2018 – che tale fabbisogno non può essere calcolato solo sulla spesa storica ma va definito sull’attualità dei bisogni e dei contesti, che sono in continuo mutamento per effetto di uscite e ingressi nel circuito dell’istruzione, di nuove attestazioni di disabilità, di mutamenti nell’evoluzione di pregresse diagnosi. Ogni singolo caso viene infatti ridiscusso ogni anno, prima nel corso del mese di settembre e poi ancora successivamente in altre due occasioni durante l’anno scolastico, dall’organismo deputato a valutare queste situazioni, il cosiddetto Gruppo di lavoro sull’handicap, previsto dall’accordo operativo sull’inclusione degli alunni con disabilità sottoscritto nel 2016 dai Comuni della Zona sociale n. 4 (di cui Marsciano è capofila) dalla Asl Umbria 1 e dagli istituti scolastici del territorio.

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