Il 1° gennaio dalle ore 12 davanti al tempio di Minerva, al Comune di Assisi, presente il sindaco Valter Stoppini, la giunta e i consiglieri comunali, e l’associazione Articolo 21 con il coordinatore nazionale Beppe Giulietti, saluteranno il 2026 esponendo gli striscioni “Alberto Trentini libero”, il cooperante rinchiuso da oltre 400 giorni in un carcere venezuelano. L’iniziativa è promossa dal Comune e da Articolo 21.
“Come sindaco di Assisi sento il dovere di ribadire l’impegno della nostra città per i diritti umani e la giustizia. Ci uniamo quindi all’appello della famiglia Trentini e di Articolo 21 per chiedere la liberazione di Alberto, ingiustamente privato della sua libertà. La nostra presenza in piazza vuole essere un segnale concreto di solidarietà e vicinanza”, sottolinea il sindaco.
“Assisi – sottolinea Stoppini – aprirà il 2026 con un gesto pubblico di forte valore civile e umano. Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto richiamare l’attenzione sulla vicenda. Nella Giornata mondiale della pace, che cade appunto il 1° gennaio, invitiamo cittadini, turisti, associazioni ad aderire alla manifestazione, in segno di solidarietà ad Alberto Trentini e alla sua famiglia, auspicando la sua immediata liberazione”.