Nel pomeriggio di giovedì il sindaco di Assisi Valter Stoppini e l’assessore al bilancio Donatella Casciarri, insieme alla Giunta Comunale, hanno incontrato il comitato di residenti del centro storico di Assisi per un primo confronto sulle principali criticità segnalate dai residenti. Al centro dell’incontro i temi della gestione della ZTL, della viabilità e della sicurezza, con particolare attenzione alla zona di Piazza Vescovado, interessata da un intenso afflusso di visitatori legato a San Carlo Acutis e agli eventi del santo millennial che – complice anche un afflusso di pellegrini straordinario in una zona relativamente piccola e che è anche un’arteria stradale – i disagi sono all’ordine del giorno.
Il Comitato, in attesa di un piano organico e strutturato, ha richiesto l’attuazione di alcune misure urgenti per fronteggiare la prossima stagione turistica, tra cui una presenza attiva ed efficace di vigili urbani, con l’assegnazione di almeno due persone nei giorni di massimo afflusso religioso, per gestire e assicurare la percorribilità della piazza e della principale via d’uscita dal centro storico, via sant’Apollinare, garantendo la sicurezza dei pedoni ed il diritto e la libertà dei residenti di andare e venire dalle proprie abitazioni. Chiesta anche una riorganizzazione dell’arredo urbano e della segnaletica che dovrebbe essere chiara e multilingue per istruire i visitatori, delimitando meglio aree pedonali e di transito veicolare e sostituendo le transenne di emergenza con soluzioni più stabili e decorose. E infine, l’assegnazione di posti taxi e ncc, di fronte al Convento di S.Quirico, perché al momento le vetture stazionano davanti alla chiesa o nella zona di transito dei pedoni, causando ulteriore confusione; aree di sosta riservate a loro dunque e che, di sera e di notte, dovrebbero diventare utilizzabili dai residenti per evitare soste temporanee in doppia fila e ulteriori disagi alla viabilità nella piazza.
“Sindaco e assessori – si legge nella nota del Comitato – hanno accolto favorevolmente le proposte, impegnandosi a vagliare e attuare le misure urgenti, nonché a proseguire gli incontri con il Comitato. Per la zona del vescovado si attenderà anche l’insediamento del nuovo vescovo, Mons. Felice Accrocca, per estendere il dialogo alla terza parte interessata e trovare così una convivenza duratura e sostenibile tra pellegrini e residenti.
“È stato un incontro costruttivo che conferma l’importanza del confronto con chi vive quotidianamente il centro storico. Come Amministrazione abbiamo l’obiettivo di garantire ordine, sicurezza e qualità degli spazi urbani, soprattutto nei periodi di maggiore presenza turistica. Stiamo già lavorando per migliorare l’organizzazione dei flussi, la segnaletica e l’arredo urbano, a partire da Piazza Vescovado”, dichiara il sindaco Valter Stoppini. Il Comitato ha dimostrato particolare interesse per il tema della ZTL e i presenti, tutti residenti del centro storico, hanno espresso la loro opinione a favore, riconoscendone il ruolo fondamentale nella tutela della vivibilità. Durante il confronto sono state esaminate alcune proposte avanzate dal Comitato, tra cui il miglioramento della segnaletica per pedoni e veicoli e una riorganizzazione delle fermate di taxi e NCC per ridurre la congestione davanti alla chiesa di Santa Maria Maggiore. “Il contributo del Comitato è stato proficuo e concreto – ha affermato l’assessore Donatella Casciarri –, alcune indicazioni sono già oggetto di valutazione da parte degli uffici comunali, in particolare per quanto riguarda la gestione della viabilità nei momenti di maggiore afflusso e il controllo degli accessi al centro storico. L’Amministrazione è disponibile a recepire le proposte compatibili con il quadro normativo e organizzativo”. Come confermato dall’Amministrazione il confronto proseguirà all’interno del tavolo tecnico “Vivere il Centro”, di prossima attivazione, al quale il Comitato parteciperà attivamente. “Il nostro centro storico è patrimonio dell’umanità ma anche luogo di vita quotidiana – ha concluso il Sindaco – . Solo attraverso un dialogo costante con i residenti possiamo individuare e costruire soluzioni più giuste e durature”.