Assisi, Confcommercio critica sullo spostamento del mercato settimanale - Tuttoggi

Assisi, Confcommercio critica sullo spostamento del mercato settimanale

Redazione

Assisi, Confcommercio critica sullo spostamento del mercato settimanale

Mer, 05/02/2014 - 15:52

Condividi su:


di Confcommercio Assisi-Valfabbrica

La girandola di dove posizionare il mercato settimanale ad Assisi riparte, il nomadismo di questo storico ambito commerciale sta diventando un grattacapo per il cliente di queste attività commerciali ambulanti. Attività nobile che ha dato origine al commercio in tutte le sue forme. La Confcommercio di Assisi e Valfabbrica giudica grave che questo mercato venga spostato di qua e di la, senza nessuna logica, senza riferimenti a quello che i cittadini ed i consumatori chiedono, costringendoli ad una caccia al tesoro che al fine fa desistere gli stessi a rivolgersi a questa forma di commercio, che racchiude grandi momenti di aggregazione sociale e allo stesso tempo il non rispetto nei confronti di chi lavora all’aperto con grande sacrificio già sottoposto alle bizzarrie degli eventi meteorologici è qualcosa che ci indigna ci rattrista alla stesso tempo.
Il mercato settimanale del sabato ad Assisi ha svolto per decenni la sua attività nella storica via Roma, ora via San Gabriele per snodarsi fino a Via Alessi, il motivo perchè questo mercato era incentrato su questa direttrice è semplice, perché mette in campo tutte le economie di scala di questo tipo di commercio; si svolge in centro ma è facilmente raggiungibile da tutte le zone esterne alle mura del centro ed infine la Piazzetta delle Erbe è l’esempio di come con giudizio i nostri antenati hanno interpretato il futuro essendo la stessa possibile fulcro dell’odierna tanto elogiata vendita a chilometro zero.
Invece si sceglie di chiudere la città di sabato, costringendo i residenti di Borgo Aretino a spostare le loro auto ed gli sventurati turisti che arrivano alle porte della città ad improbabili giri intorno alla stessa così da rendere indelebile il benvenuto della Serafica Civitas alla loro permanenza.
Non riusciamo a trovare risposte a questi continui spostamenti del mercato ambulante settimanale allora vorremmo come associazione di categoria e cittadini fare delle domande al nostro Sindaco ed agli assessori preposti:
1-L’amministrazione vede superfluo il mercato del sabato ad Assisi?
2-La nuova allocazione è “sperimentale”per finalizzare la chiusura della Città al traffico dalla porta principale di ingresso?
3-Perché la destinazione del mercato settimanale nella sua via storica (via san Gabriele e via Alessi) non ha fattibilità? Se trova delle resistenze alla sua fattibilità di che natura?
Perchè come Associazione di categoria, crediamo che Via San Gabriele e Via Alessi in questo modo possano dare un nuovo slancio anche alle attività commerciali storiche del centro che da sempre offrono ai cittadini e residenti un servizio di prossimità commerciale di grande rilievo che rischia di scomparire.Un altro aspetto importante della vita sociale ed economica del centro storico è che nel periodo dell’anno che va dal 7 gennaio alla settimana che precede la domenica delle palme noi richiediamo di rendere la città più accessibile alle autovetture, eliminando totalmente la zona a traffico limitato.
La città vive in questi periodi, gravi momenti di depressione economica e nell’ultimo decennio con l’aggravarsi della situazione congiunturale, della stagnazione dei consumi e dell’innalzamento della tassazione le aziende commerciali e ricettive sono in totale affanno e sofferenza, limitare l’accesso alla città in questo periodo contribuisce a far vivere le imprese economiche e la città residente una vessazione inutile.
Le attività commerciali di Assisi secondo la nostra associazione per i motivi appena detti non possono più permettersi di essere esercizi stagionali. Insieme a tutte le realtà associative e culturali del territorio faremo la nostra parte creando degli eventi in questi periodi per attrarre anche i nostri cittadini a rivivere il centro di questa città ”Patrimonio Mondiale dell’ Unesco“, in questo periodo purtroppo declassata a “Città Fantasma”.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!